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2 giugno, da Cavaliere ad Ufficiale: Patrizia Albrizio, una promozione guadagnata negli anni sul campo

Patrizia Albrizio, dirigente medico della Asl Bt e responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Trani, è stata insignita dell'onorificenza di Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana in occasione dell'ottantesimo anniversario della proclamazione della Repubblica. «Sono onorata di ricevere questo riconoscimento - ha dichiarato - e lo dedico a tutti i colleghi con cui ho condiviso anni di lavoro al servizio della salute pubblica».
La cerimonia di consegna è stata presieduta dal Prefetto, dott.ssa Flavia Anania, con la partecipazione dell'assessore del Comune di Trani, Paola Valente, e del Commissario Straordinario della Asl Bt, dott.ssa Tiziana Dimatteo.
UN RICONOSCIMENTO CHE VIENE DA LONTANO
Non si tratta del primo riconoscimento per la dott.ssa Albrizio, che già nel 2022 era stata insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana. L'elevazione al grado di Ufficiale rappresenta dunque il sigillo di un percorso professionale costruito con rigore, dedizione e un profondo senso civico, maturato nell'arco di oltre vent'anni di servizio.
La motivazione ufficiale la descrive come figura distintasi «per l'impegno nelle fasi dell'emergenza epidemiologica e per il monitoraggio dei centri di accoglienza, garantendo professionalità e costante attenzione alla tutela della salute pubblica e al bene comune». Parole che restituiscono il profilo di una professionista capace di muoversi con pari competenza nelle situazioni di crisi e nella quotidianità amministrativa.
L'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA E I CENTRI DI ACCOGLIENZA
Durante la pandemia, la dott.ssa Albrizio ha ricoperto un ruolo di primo piano nel coordinamento delle attività di prevenzione sanitaria sul territorio, contribuendo in maniera determinante alla gestione di una fase straordinaria per la sanità pubblica locale. Parallelamente, è stata inserita nel Nucleo Ispettivo per il monitoraggio e il controllo dei centri straordinari di accoglienza migranti nel territorio della Provincia di Barletta-Andria-Trani - compito, si legge nelle note biografiche, «particolarmente delicato che ha svolto con equilibrio, professionalità e umanità».
Sono queste le esperienze che più di altre hanno caratterizzato il profilo pubblico della dirigente tranese, evidenziando la sua capacità di coniugare la dimensione tecnico-scientifica con quella sociale e umana della sanità pubblica.
UN PERCORSO DI CRESCITA ISTITUZIONALE
Negli ultimi anni la dott.ssa Albrizio ha assunto incarichi di crescente responsabilità. Ha fatto parte del Gruppo di Lavoro aziendale per il contrasto alla povertà sanitaria, finalizzato a garantire l'accesso alle cure ai soggetti più fragili, e ha ricoperto il ruolo di componente della Commissione Tecnica Provinciale per la valutazione della vulnerabilità sismica, unendo competenze mediche e tutela della sicurezza collettiva.
Nel 2024 è stata chiamata a guidare la Uos «Coordinamento attività di tutela della salute e sicurezza negli ambienti di vita aperti e confinati», con funzioni di direzione, vigilanza e programmazione in materia di prevenzione sanitaria e sicurezza ambientale. Un incarico che attesta, si legge ancora nella documentazione ufficiale, «non solo la fiducia riposta nelle sue capacità ma anche la centralità del suo ruolo nel garantire standard elevati di sicurezza e prevenzione».
IL PROFILO
Un percorso, quello della dott.ssa Albrizio, che la città di Trani può guardare con legittimo orgoglio: quello di una professionista che ha saputo fare della propria missione un servizio concreto alla comunità, guadagnandosi sul campo un riconoscimento che appartiene, in fondo, a tutti coloro che ogni giorno lavorano nell'ombra per la salute di tutti.


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