La sanità a Trani è arrivata a un punto di non ritorno. Le segnalazioni dei cittadini parlano di prestazioni urgenti con appuntamenti fissati addirittura al 2029, una condizione che certifica il collasso delle liste d’attesa e l’incapacità del sistema di garantire tempi di cura accettabili. La vicenda ha trovato eco anche sulla stampa nazionale, nel servizio andato in onda su Rete 4 nella trasmissione “Fuori dal Coro”, che ha portato all’attenzione pubblica il caso delle attese infinite e delle difficoltà di accesso alle prestazioni sanitarie. I dati regionali restituiscono un quadro altrettanto allarmante: le liste d’attesa risultano fuori controllo, tanto che il nuovo Piano Regionale di Governo delle Liste di Attesa prevede piani aziendali e aperture straordinarie esclusivamente per recuperare le prestazioni oltre soglia, segno evidente di un sistema in forte sofferenza strutturale.
Alo stesso presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha dichiarato che “oltre il 40% delle prescrizioni di radiodiagnostica, tra TAC e risonanze magnetiche, risulta potenzialmente inappropriato”, un dato che conferma la necessità di intervenire sull’organizzazione e sull’appropriatezza delle prestazioni. Nel frattempo, le misure annunciate dalla Regione per il contenimento delle liste d’attesa restano inserite in percorsi graduali e sperimentali, mentre l’emergenza è già pienamente in atto e incide quotidianamente sulla vita dei cittadini.
La coalizione di centrodestra sottolinea come non si sia più di fronte a una difficoltà contingente, ma a una crisi sistemica che richiede interventi immediati, concreti e verificabili. Un sindaco che ama la propria città non assiste inerte allo smantellamento del San Nicola Pellegrino. Un sindaco che ama la propria città avrebbe dovuto portare i tranesi sotto il palazzo della Regione Puglia già mesi fa, con questi dati in mano. Invece, il silenzio regna sovrano perché appartengono allo stesso colore politico. Il diritto alla salute non può essere compresso da inefficienze strutturali e soluzioni rinviate nel tempo. La coalizione di centrodestra a sostegno di Angelo Guarriello conferma il proprio impegno a mantenere alta l’attenzione su questa emergenza sanitaria, chiedendo risposte rapide e concrete alle istituzioni competenti. Trani non può attendere il 2029 per una visita o una diagnosi.
