Un altro tratto di mare torna libero e balneabile, nell'attesa di capire se in futuro ospiterà nuovamente una stazione di rifornimento per la nautica o resterà destinato ad altri usi. Da oggi al 15 giugno saranno infatti rimossi gli ultimi manufatti presenti nell'area demaniale tra molo Santa Lucia e largo Angelo Pastore, già interessata da una concessione decaduta nel luglio 2024.
La vicenda risale al 2010, quando la società ottenne la concessione per realizzare un impianto di distribuzione carburanti per imbarcazioni da diporto. Dopo varie proroghe, nel luglio 2024 è stata formalizzata la decadenza della concessione con l'ordine di rimuovere tutte le strutture presenti.
Gran parte delle attrezzature è già stata smantellata dall'ex concessionario: gli interventi in programma riguardano gli ultimi elementi residui e saranno eseguiti dalla ditta Trani scavi.
Una volta completato lo sgombero, l'area resterà libera da concessioni. Eventuali future assegnazioni potranno essere valutate solo dopo l'approvazione del piano regolatore del porto, che dovrà stabilire la destinazione definitiva della zona.
Nel frattempo aumenta la superficie di libera balneazione a disposizione dei cittadini, in linea con il principio del «mare democratico» promosso dalla Regione.



