La nuova mensa della scuola Petronelli non cancellerà il campo di basket: quello che si scorge dall'unica prospettiva possibile, lungo via Maraldo, è un cantiere le cui attrezzature hanno invaso il rettangolo di gioco, ma la struttura che sta prendendo forma sembra destinata a lasciare intatti gli spazi per la pallacanestro.
Il dettaglio che colpisce, in mezzo alle attrezzature edili e alle impalcature, è quel tabellone con cerchio e retina ancora integri: una resilienza silenziosa, quasi un simbolo rispetto ai cambiamenti in corso.
La mensa era un'esigenza sentita e inseguita da tempo, fortemente voluta dal dirigente uscente del Secondo circolo didattico, Pina Tota, e raccolta dalla sua successora, Marilena De Trizio, che ne ha preso in consegna il testimone.
Il progetto del Comune di Trani prevedeva la realizzazione dell'opera in adiacenza al campo di basket, rispettandone però la conservazione: e così, stando almeno a quanto si riesce a cogliere dalla fotografia scattata dall'esterno, così sarà.
Su quel campo si sono formati forse i migliori giocatori di basket dell'Olimpia e post-Olimpia. Lì soprattutto ha vissuto i suoi anni d'oro la società Us Basket, diretta da Mino Ceci con tutti i suoi dirigenti e istruttori attivamente impegnati nell'insegnamento della pallacanestro in favore dei più piccoli. La scuola Petronelli - sia con riferimento alla palestra interna, sia soprattutto a quella esterna - è un pezzo di storia della pallacanestro tranese: vedere che non sarà cancellato ci solleva.
Aspettiamo la consegna dei lavori, ma confidiamo nel fatto che implementazione dei servizi scolastici, rispetto della storia e diritto allo sport trovino ciascuno il loro spazio.
Nico Aurora

