«Siamo qui perché già sappiamo che il 19 giugno prossimo scadono i termini per la presentazione delle offerte e da lì a poco la struttura avrà un concessionario». Con queste parole l'assessore ai parcheggi Irene Cornacchia sintetizza il senso della sua presenza all'apertura dell'autorimessa, al fianco del primo cittadino: dopo trent'anni di attesa, un parcheggio interrato si appresta finalmente ad avere un gestore, e lei rivendica con forza la propria parte in questa storia.
L'assessore è la prima a precisare i confini del proprio contributo: nessuna paternità sull'opera in sé, che affonda le radici in un passato lontano, ma una pressione costante e reiterata sugli uffici affinché i tempi per l'emanazione della gara d'appalto per l'affidamento in concessione fossero i più rapidi possibili. «Non posso assumermi meriti particolari sull'opera - ha chiarito - ma certamente rivendico con forza il fatto di avere sollecitato fortemente e ripetutamente agli uffici di accelerare i tempi».
Il risultato, a suo giudizio, è sotto gli occhi di tutti: la gara è stata bandita, la scadenza del 19 giugno si avvicina e, a breve, l'impianto avrà il proprio concessionario. «Era quello che dovevamo fare - ha aggiunto - e che abbiamo fatto nei tempi più rapidi possibili».
Il senso dell'occasione, nelle parole dell'assessore, va ben oltre la burocrazia: «Sono certa che, dopo trent'anni di attesa, stiamo consegnando alla città un'opera che sarà di enorme importanza per risolvere almeno parte dei grossi problemi di viabilità che questa città ha sofferto per tutti questi anni».
