«Accogliamo positivamente la sottoscrizione dell'accordo integrativo destinato ai medici del 118, un provvedimento che riconosce finalmente il valore, la professionalità e la delicatezza del lavoro svolto quotidianamente da questi operatori sanitari. Tuttavia, è necessario evitare di confondere un risultato importante con la soluzione definitiva dei problemi che da troppo tempo interessano il sistema dell'emergenza-urgenza nella Bat». Lo dichiara Michele Scagliarini, segretario cittadino di Fratelli d'Italia Trani, intervenendo sul tema dell'assistenza sanitaria e delle criticità ancora irrisolte nella sesta provincia pugliese.
LA STOCCATA AL PD
Il riconoscimento del risultato non è, però, privo di una precisa puntualizzazione politica: «Con il massimo rispetto per il ruolo di chiunque abbia contribuito a raggiungere questo obiettivo - prosegue Scagliarini - appare difficile pensare che sia stato necessario l'intervento del segretario cittadino del Partito democratico di Trani per risolvere una problematica atavica che riguardava l'intera regione Puglia e che si trascinava da tempo».
Il punto centrale, per il coordinatore di FdI, resta la distanza fra il singolo risultato e la condizione complessiva del territorio: «L'accordo raggiunto - sottolinea - rappresenta un riconoscimento doveroso nei confronti dei medici del 118, ma non risolve le criticità strutturali della Bat e non migliora in maniera significativa l'organizzazione dell'emergenza sul nostro territorio, che continua a scontare ritardi e carenze rispetto ad altre province pugliesi».
LE RISORSE NEGATE
Scagliarini richiama poi l'attenzione sulle risorse destinate al potenziamento dei pronto soccorso: «Nei mesi scorsi sono stati stanziati 25 milioni di euro per rafforzare i pronto soccorso pugliesi, ma la Bat è stata l'unica provincia a non ricevere alcun contributo. Un dato che dimostra ancora una volta una scarsa attenzione da parte del governo regionale nei confronti della sesta provincia pugliese e dei suoi cittadini».
LA CENTRALE OPERATIVA MANCANTE
C'è poi un'anomalia che il partito denuncia da tempo: «Fratelli d'Italia - ricorda Scagliarini - attraverso il consigliere regionale Andrea Ferri ha più volte evidenziato un'altra grave anomalia: la Bat è l'unica provincia pugliese priva di una propria centrale operativa del 118. Per questo è stata avanzata la proposta di istituire la centrale operativa del 118 della Bat a Trani, una richiesta che ad oggi non ha ancora ricevuto risposte concrete da parte della Regione».
L'INVITO
Da qui l'appello conclusivo, rivolto proprio a chi ha rivendicato il merito dell'accordo: «Se davvero si vuole offrire un contributo concreto al miglioramento dell'emergenza sanitaria nella Bat - conclude il segretario cittadino di Fratelli d'Italia - invitiamo il segretario cittadino del Pd a chiedere maggiori risorse per i pronto soccorso della nostra provincia e a sostenere la proposta di istituire a Trani la centrale operativa del 118. Solo attraverso interventi strutturali e non soltanto annunci si potrà garantire ai cittadini un servizio sanitario all'altezza delle esigenze del territorio».
