Nel giorno in cui la Chiesa celebra la solennità del Ss. Salvatore, a Trani si fa festa nel cuore del centro antico.Nella chiesetta del Miracolo Eucaristico si fa comunione e festa attraverso alcune celebrazioni Eucaristiche. Alle ore 9.30 (all'interno) e alle 19.00 (all'esterno) il parroco di san Francesco, il rev.mo don Giuseppe Mazzilli, presiederà la Ss. Eucaristia.
Il motivo delle funzioni è dato dalla storia locale, che permette di tornare indietro di alcuni secoli. L'accaduto dell'Ostia miracolosa, testimoniato già dal 1470 con lo scritto di Giovanni e Anselmo Adorno, ha scaturito nella città un forte desiderio di adorare Gesù nel Ss. Sacramento. Per non perdere il culto e consentire alle generazioni prossime di trasmettere un evento concesso per rinvigorire la fede di molti, il nobile Ottaviano Campitelli costruisce a proprie spese una chiesetta sul luogo dell'accaduto prodigioso.
Il 3 maggio del 1706, l'arcivescovo Pietro De Torres, a seguito di un vero e proprio Processo Canonico ascoltando la voce dei tranesi più anziani, dedica e consacra il piccolo tempio eretto a spese di un nobile che ha speso la sua vita impegnandosi, anche, per il culto verso l'ostia consacrata.
Ad oggi la chiesetta del Miracolo Eucaristico è divenuto un faro, è tornata meta ricercata per comprendere la viva e reale presenza del Signore nel pane dell'altare.
Costantemente pellegrini e curiosi, realtà parrocchiali e prelati, laici e consacrati vi si affacciano con rispetto, tornando alla preghiera comprende quanto Dio si manifesti anche in forme diverse e particolarmente meravigliose per rinsaldare la nostra fede. Tutto quanto ciò, ha condotto alla formazione di un gruppo spontaneo di preghiera dedicato a san Carlo Acutis, con intenti di preghiera costanti come la recita deg s. Rosario e la partecipazione alla s. Messa.
In fin dei conti, un evento del genere, purificato in chiave storico-pastorale, ancora oggi parla e insegna alla Chiesa la bellezza di essere cristiani
Alfredo Cavalieri




