«Vogliamo che il ticket degustativo resti accessibile al maggior numero di persone, in modo che tutti possano sperimentare i prodotti del nostro territorio». Con queste parole il presidente dell'associazione Cibus Divinum, Davide Laraia, ha descritto ieri, nella sala giunta Carlo Avantario, lo spirito che guida anche quest'anno il Calice di San Lorenzo, la manifestazione enogastronomica che torna domani sera, dalle 20 alle 2, nella villa comunale.
La presentazione, alla presenza del sindaco Marco Galiano e degli assessori Tommaso Laurora (vice sindaco) e Irene Cornacchia, arriva al termine di settimane di lavoro organizzativo e alcuni passaggi burocratici che ne hanno allungato i tempi. Protagonista sarà ancora una volta il vino pugliese, con oltre trenta aziende vitivinicole e circa cento etichette in degustazione, affiancate da otto aziende olearie. Non mancherà il percorso gastronomico, con realtà della ristorazione e dello street food, mentre ad animare la serata saranno la musica popolare dal vivo, la pizzica, dj set, artisti di strada e il percorso dei pianeti luminosi.
IL VINO E L'OLIO PROTAGONISTI
Calice di San Lorenzo rappresenta ormai da undici anni - con una sola interruzione dovuta all'emergenza Covid - l'appuntamento gastronomico di riferimento della città. Cibus Divinum, l'associazione che lo organizza, conta oggi oltre ottanta volontari e lavora tutto l'anno, da gennaio, per mettere a punto un evento che punta a rappresentare l'intero territorio regionale: dalla strada dei vini Doc di Castel del Monte fino al brindisino, passando per le altre produzioni pugliesi. Accanto alla parte vinicola, quest'anno debutta anche una sezione premium, mentre resta invariato il prezzo del ticket degustativo, scelta che Laraia ha definito una condizione imprescindibile per continuare a garantire l'accessibilità della manifestazione. Al vino si affiancherà la strada dell'olio, con le aziende olearie impegnate in degustazioni abbinate a bruschette, e la parte food, con il panino con la parmigiana e quello tipico di pesce, oltre a uno show cooking dal vivo con piatti della tradizione pugliese.
LA VILLA COMUNALE E LE PROSSIME TAPPE
Novità di questa edizione è il trasferimento della kermesse dalla zona del centro storico e del castello, che l'aveva ospitata fino allo scorso anno, alla villa comunale. Un cambio di location che, secondo gli organizzatori, ha comportato più di una variabile da gestire, ma che il sindaco Galiano ha inserito in un ragionamento più ampio sulla programmazione degli eventi cittadini, orientata - ha detto - a superare la logica della distribuzione a pioggia delle risorse in favore di una pianificazione mirata sugli obiettivi di promozione turistica e culturale della città.
Nell'ultimo consiglio comunale è stata approvata una variazione di bilancio che destina fondi al ripristino della villa comunale, il cui stato di degrado resta uno dei nodi da affrontare. Sul possibile utilizzo stabile dei giardini pubblici anche per le prossime edizioni della manifestazione, l'amministrazione ha rinviato ogni valutazione a un incontro fissato per l'8 agosto, quando si dovranno verificare la tenuta del piano di sicurezza, l'accessibilità degli spazi e la dotazione dei servizi igienici.
Radio Bombo e Il Giornale di Trani sono media partner di Calice di San Lorenzo


