Due giornate per ricordare Madre Maria Carmela D’Amore, Figlia del Divino Zelo, nel centesimo anniversario della sua nascita al Cielo: è quanto si prefigge di realizzare, l’11 e il 12 settembre, la Congregazione delle Figlie del Divino Zelo, che ha promosso l’iniziativa insieme con l’Associazione Sant’Antonio e Sant’Annibale di Trani.
L’appuntamento, spiegano i promotori, vuole essere soprattutto un momento di memoria, preghiera e riflessione, utile a riscoprire la figura di una religiosa profondamente legata alla storia della presenza delle Figlie del Divino Zelo nella città di Trani. Le celebrazioni si svolgeranno fra la Casa di Trani e il Santuario di Sant’Antonio.
VENERDÌ 11 SETTEMBRE, LA GIORNATA DI RIFLESSIONE
Il programma prende avvio venerdì 11 settembre, alle ore 17.00, con una giornata di riflessione e un itinerario spirituale dedicato alla figura di Madre Carmela D’Amore. Ai saluti di Madre Maria Eli Milanez e di Madre Maria Licia Capizzi seguiranno gli interventi di Padre Vincenzo Angelo Rcj e di Suor Daniela Pilotto Fdz.
SABATO 12 SETTEMBRE, TRA PREGHIERA E RINGRAZIAMENTO
Sabato 12 settembre, alle ore 10.30, presso la tomba di Madre Carmela D’Amore si terrà un momento di preghiera e di omaggio floreale. La giornata si chiuderà, alle ore 18.00, con la Santa Messa di ringraziamento, presieduta da Padre Sabino Maldera, rogazionista.
L’Associazione Sant’Antonio e Sant’Annibale di Trani ha rivolto un invito alla cittadinanza, alle associazioni, alle realtà ecclesiali e alle istituzioni cittadine, affinché prendano parte a questi momenti. Ricordare Madre Maria Carmela D’Amore, si legge nella nota, significa riscoprire una pagina significativa della storia religiosa e umana di Trani, oltre che rendere omaggio a una presenza che, attraverso le Figlie del Divino Zelo, continua ancora oggi a essere parte della vita della comunità cittadina.
UNO SGUARDO AL 2027
Le celebrazioni di quest’anno acquistano un significato ulteriore alla luce del prossimo anniversario che riguarderà Sant’Annibale Maria Di Francia, scomparso il 1° giugno 1927: nel 2027, infatti, ricorrerà il centesimo anniversario della sua nascita al Cielo, un’occasione che si preannuncia utile per riscoprire e valorizzare il legame fra il fondatore e la città di Trani.
IL LEGAME FRA SANT’ANNIBALE E TRANI
Proprio a questo legame è dedicata una parte della nota diffusa dall’Associazione Sant’Antonio e Sant’Annibale, che ricostruisce la presenza del fondatore in città fin dal 1907, sviluppatasi in particolare attraverso le Figlie del Divino Zelo, presenti a Trani dal 1910, e successivamente attraverso i Padri Rogazionisti, giunti nel 1930.
Sant’Annibale frequentò più volte la città nell’arco di sedici anni, dal 1910 al 1926, lasciando una traccia significativa nella vita religiosa e sociale di Trani. Le due famiglie religiose da lui fondate hanno proseguito nel tempo la sua opera educativa, spirituale e caritativa, dedicata in particolare ai bambini, ai giovani e alle persone più fragili.
A questa storia appartiene anche il Santuario della Madonna di Fatima, affidato ai Padri Rogazionisti e divenuto negli anni uno dei luoghi di riferimento della devozione mariana in città: la prima pietra fu posta nel 1955 e il Santuario fu inaugurato il 13 maggio 1957.
Una storia fatta di persone, fede, educazione e servizio, sottolinea l’Associazione, che rappresenta ancora oggi una parte importante dell’identità di Trani, e per questo l’invito è a partecipare alle celebrazioni dell’11 e del 12 settembre non solo come appuntamento religioso, ma anche come occasione per conoscere e custodire una pagina preziosa della memoria cittadina.
