Rimuovere le macerie e mettere in sicurezza il fabbricato crollato lo scorso 30 luglio. È questo l'obiettivo dei lavori avviati in via Mario Pagano nei giorni scorsi, resi possibili da un'ordinanza del Comando di Polizia Locale che ha istituito, per due giornate, il divieto di transito sul tratto di strada interessato dal cantiere.
Il provvedimento ha disposto il divieto di transito su via Mario Pagano, nel tratto compreso fra via Lorenzo Festa Campanile e piazza Libertà, per le giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 settembre, dalle 7 alle 15, autorizzando al contempo la sosta dei mezzi della Co.Ri.Me S.r.l., ditta di Barletta incaricata dei lavori, sulla carreggiata all'incrocio con via Marsala.
L'atto è stato adottato in ottemperanza a un'ordinanza sindacale emanata a inizio agosto, con la quale il Comune aveva imposto al proprietario dell'immobile la messa in sicurezza dello stabile, a seguito del crollo di parte del solaio che, lo scorso 30 luglio, provocò la caduta di calcinacci e detriti sulla sede stradale. A chiedere l'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico è stato l'ingegner Cuonzo, tecnico incaricato e direttore dei lavori, che ha motivato la richiesta con la necessità di impiegare un autocarro dotato di gru per la rimozione delle macerie.
A oltre quaranta giorni dal crollo, prende dunque corpo quel cronoprogramma che, nel consiglio comunale di fine agosto, il dirigente dell'Area urbanistica del Comune di Trani, Andrea Ricchiuti, aveva anticipato, riferendo che la proprietà aveva affidato l'incarico a un tecnico già dal 14 agosto e auspicando che «in questa settimana stessa venga risolto il problema». Un auspicio che si è tradotto in un cantiere effettivo solo nei giorni scorsi, con oltre una settimana di ritardo rispetto a quanto preventivato.
Resta da vedere se le due giornate di lavori disposte dall'ordinanza saranno sufficienti a restituire la piena percorribilità del tratto, chiuso ormai da oltre un mese e con effetti pesanti sull'attività dei commercianti della zona. Fra questi, Francesco, titolare di un'attività già colpita dal blocco del transito veicolare, aveva dichiarato nei giorni scorsi: «Siamo veramente delusi». Un'attesa che ora, complice l'ordinanza appena emanata, sembra avviarsi finalmente verso una conclusione.
