«E se la voce fosse la prima forma di cura?». È la domanda al centro del convegno «La voce tra musica, liturgia e cura», in programma lunedì 12 ottobre, alle 19.30, al Centro Jobel di Trani, in via Di Vittorio 60. L'incontro sarà l'occasione per presentare il volume «Il Metodo voce-persona di Giovanni Maria Rossi. Insonanza, personanza, consonanza», curato da Simona Bandino e pubblicato da Cittadella editrice.
Il libro riscopre l'eredità di padre Giovanni Maria Rossi, religioso camilliano scomparso nel 2004, compositore, organista e direttore di coro, tra i pionieri degli studi sulla musicoterapia vocale in Italia. Legato a Trani anche per il patrimonio di composizioni liturgiche lasciato alla comunità, Rossi ha elaborato un approccio che considera la voce non soltanto uno strumento musicale, ma un'espressione profonda dell'identità, della relazione e della cura della persona.
Il metodo si articola in tre dimensioni - Insonanza, Personanza e Consonanza - e trova applicazione negli ambiti musicali, liturgici, educativi, clinici e riabilitativi. Il volume ne approfondisce i fondamenti anche alla luce delle neuroscienze e propone contributi e indicazioni operative rivolti a musicisti, musicoterapeuti, logopedisti, professionisti sanitari ed educatori.
Promossa dall'associazione Promozione sociale e solidarietà - Centro Jobel, insieme con Chorus inside Puglia, Federcori e l'Istituto Giovanni Maria Rossi, l'iniziativa vedrà intervenire la curatrice Simona Bandino e Vincenzo Lavarra, tra gli autori del volume. Modera monsignor Domenico De Toma, parroco di Santa Maria del Pozzo e fondatore del Centro Jobel. L'ingresso è gratuito.

