L'imprenditore finalmente c'è. Pare sia anche di queste parti, un'attività industriale ricadente nel territorio della nuova provincia. Rileverà gran parte del capannone che ospitava la Filatura di Trani e vi impianterà un nuovo stabilimento che impiegherà tutti i 150 lavoratori (questo è il nuovo numero ufficiale) dell'ex Franzoni filati di Trani.
La storica fumata bianca è uscita pochi minuti fa, dal palazzo della Provincia di Bari, nel corso della riunione presso l'Ufficio vertenze che terminerà, a questo punto, con la scontata proroga di sei mesi della cassa straordinaria integrazione in deroga in favore delle 150 unità lavorative.
Il prossimo 4 settembre a Roma, presso il Ministero del lavoro, si chiariranno tutti gli aspetti tecnici del progetto, l'imprenditore avrà un nome ed un cognome e si siglerà l'accordo definitivo.
La Franzoni filati non ha neanche chiuso il percorso commerciale che aveva a suo tempo avviato e che pareva arenato. Lo porterà avanti, quantunque notevolmente ridotto, parallelamente a quello industriale che, in ogni caso, resterà il progetto trainante dell'operazione di riconversione dell'ex filatura. Il piccolo centro commerciale troverebbe posto nella parte dell'ex stabilimento tessile che l'attività industriale non sarebbe interessata ad occupare.