Militari della Compagnia della Guardia di finanza di Barletta, all’esito di specifiche indagini effettuate a contrasto del fenomeno dell’usura, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un sessantaquattrenne andriese residente a Trani, Michele Mangino, e numerose perquisizioni, tra Barletta e Trani, che hanno portato al sequestro di beni di valore, considerati profitti illeciti dell’attività usuraria per un valore di 50.000 euro.
Nel particolare, le Fiamme gialle hanno accertato che l’usuraio applicava fino al 400% annuo, come avvenuto nei confronti anche di un noto professionista di Trani, che alla fine ha denunciato il tutto. Il responsabile è stato tratto in arresto ed associato alla casa circondariale di Trani.
