Il gruppo di cittadini che costituisce l’associazione che mi pregio di rappresentare, interessato alla politica fatta di servizio e di passione e lontano da quella dei calcoli, dei compromessi e delle poltrone, intende pubblicamente ringraziare il consigliere comunale Mario Troysi per l’intervento svolto in Consiglio Comunale.
Sono tanti i delusi, di qualsivoglia schieramento, di maggioranza o di opposizione, che avrebbero voluto veder scendere in campo solo soggetti interessati alla politica intesa come servizio per lo sviluppo e la crescita del territorio.
Il consigliere Troysi, probabilmente, fa parte di quella schiera di valenti cittadini, che sottraggono tempo anche alla loro professione, per dedicarsi utilmente all’attività politica nell’interesse della città.
Purtroppo, però, armeggiano qua e là anche alcuni Brancaleone con manipoli di disperati che, nell’attuale momento di crisi congiunturale, captano consenso e sono tendenzialmente e necessariamente inclini a soddisfare interessi che possono essere solo parziali.
Questa logica allontana i cittadini dalla politica e non a caso l’astensionismo (36%), se fosse un partito, sarebbe il più suffragato della città.
Il dato è avvilente e deve far riflettere poiché, di fatto, determina l’esistenza di una maggioranza solo virtuale, nei numeri e nelle coscienze, peraltro in fase implosiva.
Il malessere sottile che affligge la maggioranza era comunque emerso da spunti polemici posti in atto da esponenti di altre frange (D.C.A., Puglia della Libertà, Puglia prima di tutto, Forza Trani), che paradossalmente svolgono una sorta di opposizione all’interno della maggioranza stessa, di maggior peso rispetto alla opposizione intesa in senso istituzionale.
L’intervento di un consigliere comunale di maggioranza che esce dalla massa e dall’anonimato per tentare di affrontare sul piano concreto problematiche ostative rispetto ad una corretta e trasparente gestione dell’azione politico-amministrativa, costituisce un’encomiabile prova di lealtà, coraggio ed onestà intellettuale ma, nel contempo, è un accusa all’intero sistema che viola gli interessi e le aspettative della collettività.
La svolta per Trani è nel nuovo modo di concepire la politica, ancorata alle esigenze del territorio, inscindibilmente collegata all’etica e diretta a soddisfare gli interessi della collettività, scevra da logiche clientelari e, se necessario, fuori da imposizioni partitiche quando ciò possa essere utile al bene della città.
Associazione Trani Centro
Avv. Alessandro Moscatelli
