Nell'ultima seduta di Consiglio Comunale l'IdV per voce del consigliere Bartolo Maiullari è intervenuta per chiarire alcuni punti riguardanti il "Contratto di Quartiere".Quando i tranesi parlano del Contratto di Quartiere, si nota un sentimento diffuso di delusione e confusione, nonostante le rassicurazioni di rito dell'Assessore al Ramo.Avrebbe dovuto rappresentare uno strumento socio-economico oltre che urbanistico efficace ed innovativo,così come è avvenuto in altre Città.
Maiullari, coadiuvato dall'Architetto Andrea Acquaviva, esperto in materia e Presidente del CdA della Geoeco soc.coop. , ha approfondito la sua conoscenza dello stato dell'arte del tema in oggetto, dichiarando nell'assise consiliareche i tranesi avevano sperato in questa opportunità, credendo di vedere risoltal a tensione abitativa che condizione la vita dei ceti più deboli. Nel 2004, il programma del Contratto di Quartiere, fu approvato in Consiglio Comunale anche con i voti dell'Italia dei Valori, per cui la Città di Trani si è vista aggiudicare un finanziamento di 5 milioni di euro.Tale dotazione deve servire per potenziare le infrastrutture della Città ed in particolare del Quartiere S.Angelo.
L'IdV vigilerà attentamente affinchè sia assicurato il flusso regolare dei finanziamenti pubblici e che le opere siano realizzate nei tempi prefissati. Maiullari ha anche chiesto contezza se in realtà, così come prevede il programma, il 30% dei 227 alloggi, saranno riservati a prezzi modici alla locazione, sottolineando che fu stabilito che gli appartamenti sarebbero stati venduti ad un prezzo di mercato di Euro 980,00 al mq.ma l'Amministarzione dormiente,ha lasciato passare troppo tempo ed oggi il costo degli alloggi viene ridefinito in Euro 1617,00 al mq., ben oltre il 60% di incremento in meno di 6 anni.
I prezzi dunque, si collocano ai vertici dei valori di mercato: altro che agevolazioni! E' una lauta remunerazione per i capitali investiti dalle imprese aggiudicatarie dei lotti. Il consigliere nella sua arringa consiliare ha chiaramente evidenziato che non vi è stata nè una valenza sociale nè un effetto calmiere, concludendo il suo intervento facendo alcune proposte all'Amministrazione: l'assegnazione di un lotto, da assegnare con regolare bando pubblico ad un'impresa disposta a realizzare un programma di Edilizia Sociale; l'istituzione di un ufficio comunale che dia risposte esaustive e concrete ai cittadini sul tema del Contratto di Quartiere.
L'IdV sarà attenta e vigile altresì sul perseguimento degli obiettivi di qualità architettonica e di utilizzo di tecnologie innovative ed eco- compatibili nella costruzione dei fabbricati.
Segreteria IdV Trani
