Evidentemente siamo entrati nel vivo della campagna elettorale. A testimoniarlo ci sono le dichiarazioni del consigliere comunale di Gregorio, che stupiscono per le accuse indirizzate contro la Curia che secondo lui sarebbe insensibile davanti al problema occupazionale che attanaglia il nostro Paese
È vero, qui "c'è qualcosa che non quadra", caro consigliere, ma sono proprio le Sue dichiarazioni che lasciano qualche dubbio: come è possibile accusare l'Arcivescovo e l'intera curia tranese di non occuparsi del problema "lavoro" e di preoccuparsi invece delle vicende giudiziarie tranesi?
L'Arcivescovo ha più volte richiamato, nel recente passato, l'attenzione su questo annoso problema. Ha invocato maggiore collaborazione tra le istituzioni, le forze imprenditoriali e sociali. Non trascorre giorno in cui sua Eccellenza non evidenzia il disagio sociale che produce la mancanza del lavoro, i riflessi nella nostra società e le difficoltà i cui versano molte famiglie del nostra città.
Ma oltre gli appelli, l'intera curia tranese quotidianamente assiste i nostri cittadini che attraversano momenti difficili. Alle nostre parrocchie si rivolgono i cittadini quando purtroppo le istituzioni non riescono ad ascoltarli e ad assisterli essi fungono da centri di ascolto, di assistenza spirituale e materiale e lo fanno in silenzio senza dover urlare al mondo quello che fanno. E sono loro che tutti noi dobbiamo ringraziare per il compito che svolgono con amore e passione.
La protesta clamorosa degli operai della Franzoni è un atto estremo per richiamare l'attenzione su una questione delicata e complessa figlia di leggi sbagliate e di errori del passato.
Strumentalizzare le vicende drammatica che stanno vivendo i nostri cittadini è sicuramente una maniera sbagliata per affrontare e risolvere la questione.
Le istituzioni tutte, Governo, Regione, Comune, parti sociali, devono necessariamente sedersi e trovare una soluzione praticabile evitando i rimpalli di responsabilità cui abbiamo assistito in passato. Dobbiamo tutti assieme trovare una soluzione in quanto gli ammortizzatori sociali non possono essere una soluzione
E le parti politiche e sindacali non devono e non possono strumentalizzare perché la disperazione non ha colore politico o tessera sindacale.
Giuseppe Corrado (consigliere comunale Pdl)
