Nunzio Di Lauro, responsabile della Folgore, denuncia pubblicamente quello che a guardare le immagine sembra essere una brutta situazione di degrado in via delle tufare. Dalla documentazione fotogrfica emergono gravi violazioni dell'ambiente, tanto da indurre lo stesso responsabile a chiedere chiarimenti al presidente dell'Amiu Sotero e al sindaco Tarantini.
"Ieri 26 luglio i volontari dell’Organizzazione di Volontariato FOLGORE di Trani per la guardia ambientale e la Protezione Civile, nell’espletamento dei propri servizi d’istituto, hanno fatto un sopralluogo nella zona Via delle Tufare, al sito della vecchia discarica “bonificata” dell’AMIU, poco distante dal Parco di Santa Geffa.
I volontari, come documentato da foto e video, hanno constatato la presenza di grandi quantità di rifiuti speciali scaricati ed abbandonati lungo la strada comunale che costeggia la discarica, con evidenti tracce di incendio degli stessi, rifiuti che deturpano il territorio ed il paesaggio, che sono fuori dal contesto delle nostre campagne le quali dovrebbero offrirci uno spettacolo di verde pubblico, di pace e tranquillità, campagne ove recarsi con la propria famiglia ed i propri figli per rilassarsi ed evadere dallo stress e dal traffico quotidiano della città.
Inoltre, i volontari della Folgore, guidati dal Responsabile Nunzio Di Lauro, hanno accertato che la sbarra di chiusura all’ingresso della discarica comunale dell’AMIU è stata forzata, rotta, e quindi chiunque ci si può introdurre anche per scaricare abusivamente altri rifiuti.
Ma la cosa che più ha colpito i volontari è l’aver constatato la rimozione dell'intero impianto che si presume servisse per il sistema di controllo e monitoraggio del biogas, smontato dalla sua base di cemento, compreso l’asportazione del quadro elettrico sul quale si evidenzia ancora la scritta: centralina biogas.
Il Responsabile della Folgore Nunzio Di Lauro ha sollecitamente inviato una mail al Presidente dell’AMIU di Trani, chiedendo cortesemente di informare la Folgore circa l'asportazione della struttura di controllo ubicata all'interno della discarica, avvenuta da parte dell’Azienda AMIU o in conseguenza di furto della stessa da parte di ignoti.
Inoltre, la Folgore ha chiesto all’AMIU di essere informata circa gli eventuali rischi derivanti all'interno della discarica per la mancanza di tale impianto rimosso (rischi di fughe di biogas, incendi, esplosioni).
Ora ci si attende non solo una risposta scritta a tale richiesta, ma che l’AMIU provveda quanto prima ad effettuare la pulizia straordinaria e lo sgombero dei rifiuti accatastati sulla strada, a riparare e/o ristabilire la barra di accesso alla discarica, a ripristinare l’impianto di controllo e monitoraggio del biogas qualora questo sia indispensabile per la completa bonifica del sito che ospita tonnellate e tonnellate di rifiuti solidi urbani, ed eventualmente ad installare un impianto di videosorveglianza wireless che sia un deterrente contro tutti coloro che abusivamente effettuano ripetutamente scarichi in loco.
I volontari della Folgore, sempre in allerta per quanto concerne i problemi ambientali della nostra città, chiedono una maggiore cooperazione da parte di istituzioni, enti e cittadini tutti, onde raggiungere l’obiettivo di una migliore qualità di vita sotto il profilo ambientale e salvaguardare costantemente noi stessi, la nostra città, l’intero territorio in cui viviamo".
