Alla vigilia del debutto in palcoscenico si può già definire la «commedia dei record», e non soltanto perché ha fatto già il tutto esaurito in prevendita. Non meno significativo sarà vedere in scena ben nove bambini, il più piccolo dei quali, Mattia, ha soli 5 anni: davvero un primato. È il segno che si lavora anche e soprattutto per il futuro, per garantire continuità e vitalità al genere artistico vernacolare.
E sempre sui numeri, per l’associazione “Teatro Trani” è la nona commedia portata in scena dalla sua fondazione. Per Enzo Guacci l’undicesima da lui scritta e diretta, ma lo stesso Guacci ne ha rappresentate ben tredici se, alle sue, si sommano anche le due scritte da Guido Spizzico.
In «Tutta colpe de le mmeddoeiche!» (questo il titolo dello spettacolo), quindi, vi è la storia passata, recente ed anche futura del teatro in vernacolo tranese, pronto a restituire al pubblico alcune serate di serenità ed ottimismo attraverso la risata.
La nuova commedia di Enzo Guacci andrà in scena all’Impero da oggi al 3 dicembre, e presenterà una storia, ambientata negli anni ’60, che si snoderà fra magia e realtà. Qualche legame di partenza con la celeberrima «La sartascena affetesceute», dello stesso Guacci, per poi prendere una strada tutta nuova e suggestiva, che condurrà lo spettatore fra situazioni tanto improbabili quanto esilaranti, con l’immancabile spalla di Rino Franco e, per quanto riguarda le attrici, la “prima volta” di Anna Lacalamita e Rosa Gimmi insieme in scena con Guacci.
Il presidente di “Teatro Trani”, Nicola Fiore, insieme con il direttivo, ieri ha già anticipato lo spettacolo per i diversamente abili delle associazioni “Pineto” e “Unitalsi”, che vi hanno assistito gratuitamente. Per la compagnia sono state le prove generali, per gli spettatori una serata da ricordare, stando insieme in allegria.
