L’assessore alla polizia municipale locale, avv. Giuseppe Paolillo, richiama la cittadinanza tutta al rispetto dell’ordinanza sindacale in merito all’utilizzo dei "botti di fine anno".
«Intendo richiamare i privati cittadini sulla oggettiva pericolosità dei prodotti pirotecnici e sulle conseguente necessità di adottare, nel loro impiego, ogni possibile precauzione, a tutela della propria ed altrui incolumità, confidando nel senso di responsabilità di ciascuno, affinché una così bella occasione di allegria e di divertimento generale, non debba, in nessun modo, essere funestata da incidenti, che la normale prudenza avrebbe consentito di evitare; in particolare viene raccomandato: di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al pubblico; di non raccogliere eventuali artifici inesplosi, che dovessero rinvenire; di non affidare ai bambini prodotti che, anche se non siano espressamente a loro vietati, richiedano una certa perizia nel loro impiego e/o comportino comunque un sia pur minimo livello di pericolo, in caso di un utilizzo maldestro; di accendere i botti in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate, per la presenza di feste, riunioni o per altri motivi.
Questa "tradizione" ogni anno provoca in tutta Italia un numero elevatissimo di feriti, molti dei quali di una tale gravità che si rende necessaria l'amputazione della mano o la perdita di un occhio, e purtroppo anche di alcuni decessi. Non va dimenticato che i Carabinieri e la Polizia di Stato possono applicare nei confronti di tutti un articolo del codice penale, il 703, purtroppo dimenticato da molti ma comunque in vigore, che recita: 'Chiunque, senza la licenza dell'Autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o lungo una pubblica via o in direzione di essa (...omissis...) accende fuochi d'artificio, o lancia razzi (... omissis...), o in genere, fa accensioni o esplosioni pericolose, è punito con l'ammenda fino a lire 200.000, se il fatto è commesso in un luogo ove sia adunanza o concorso di persone, la pena è dell'arresto fino a un mese .
Da ultimo, unitamente al presidente Amiu, ing. Franco Sotero, invito la cittadinanza tutta ad evitare la incivile “tradizione” di gettare per strada, dal balcone di casa, oggetti di varia natura che, oltre a poter provocare danni a strutture e/o cose presenti sulla pubblica via, provocano sporcizia e degrado non degni della nostra splendida città e che costringono, peraltro, gli operatori dell’Amiu ad interventi di natura straordinaria.
Non è bello vedere, dopo la mezzanotte, alcune vie della nostra città invase da oggetti della più disparata natura, oltre a buste di immondizia e rifiuti di altro genere. Diamo una prova di civiltà e senso civico evitando questa inutile e disdicevole “tradizione”. Rivolgo a tutti i miei concittadini un sincero augurio di serenità e pace per il nuovo anno»
Assessore alla P.M. Locale
Giuseppe Paolillo
