Un francobollo speciale per rispondere all’agghiacciante spray dorato impresso da qualcuno sulle absidi. È questa la proposta “pro cattedrale” che arriva dalla sezione di Trani della Società di storia patria per la Puglia.
Infatti, il presidente del sodalizio, Luciano Carcereri, ha inviato al Ministro dello sviluppo economico un’istanza in cui si chiede «di approvare la richiesta per l’emissione di un francobollo, da inserire nella serie “patrimonio artistico”, illustrante la monumentale “Cattedrale di Trani”, definita da autorevoli critici d’arte “la regina delle cattedrali di Puglia”».
Carcereri, ricordando al dicastero competente «che la cattedrale di Trani nel 1856 è stata dichiarata monumento nazionale, mentre nel 2002 è stata proclamata dall’Unesco “monumento messaggero di una cultura di pace”, ha integrato la richiesta con una scheda fondata su tre autorevoli pubblicazioni riguardanti il monumento, rispettivamente di Raffaello Piracci (La Cattedrale di Trani, Trani edizione anastatica de “Il Giornale di Trani”, 1999, pp. 80), Benedetto Ronchi (La Cattedrale di Trani, Fasano, Schena, 1985, pp. 308), Stefania Mola (La Cattedrale di Trani, Martina Franca, Mario Adda, 2003, pp. 96).
A completare l’istanza, infine, una ricca galleria fotografica a cura di Ruggiero Piazzolla.
Non trovando motivazioni per le quali il Ministero dello sviluppo economico possa rigettare la proposta, resta da attendere la data in cui il francobollo speciale sarà coniato e diffuso. Molto probabile che ciò avvenga il 25 aprile 2012, decimo anniversario della proclamazione Unesco quale “monumento messaggero di una cultura di pace”.
(foto Ruggiero Piazzolla)
