Rompo il mio abituale riserbo, perché avverto la necessità di chiarire gli atteggiamenti che mi riguardano.
La spinta alla disponibilità ad un impegno nell’amministrazione della città non viene dall’aspirazione alla c.d. visibilità (che è estranea alla mia lettura dei rapporti sociali) né dall’ambizione alla c.d. carriera politica (da cui non sono stato mai attratto), bensì dalla consapevolezza che la nostra città racchiude potenzialità inespresse che possono emergere soltanto con un modo diverso di governarla.
Per questa ragione ho aderito, dopo lunga riflessione, alle sollecitazioni ad assumere un ruolo responsabile nell’ambito delle forze di centro-sinistra senza escludere il confronto con altre forze sinceramente democratiche.
Se la partecipazione all’amministrazione della città costituisce base di visibilità e carriera politica, mi è indifferente, invece mi coinvolge, se significa disinteressata assunzione di responsabilità.
Su queste premesse la disponibilità alla candidatura amministrativa non ha connotati competitivi, ma al contrario aggreganti, ed ha il significato di mettere al servizio della città, nel quadro di un progetto amministrativo condiviso, competenze ed esperienze acquisite in molti anni di intenso lavoro.
Decidere se utilizzarle o rifiutarle spetta ai cittadini tranesi nelle prossime tornate elettorali e non può essere delegato a consultazioni che, nell’attuale contesto, sono influenzabili in ogni direzione da apparati organizzativi intenti ad alimentare artificiose polemiche ed improduttive contrapposizioni.
Avv. Ugo Operamolla
