Lo scontro violento tra due colleghi consiglieri della maggioranza che fu dell’amministrazione Tarantini, ci rende merito per le mille interrogazioni proposte sulla gestione dei servizi sociali degli ultimi otto anni e contro il ricorso sistematico all'istituto della proroga per l’affidamento di una serie di servizi pubblici, più volte denunciato pubblicamente.
Tuttavia rendiamo merito ai colleghi del fatto che, se pur involontariamente, hanno squarciato il velo di silenzio che aleggiava, nonostante le nostre richieste formali di massima trasparenza su tutti gli affidamenti pubblici, su tale argomento.
Ora bando alle ciance e, così come richiesto in molteplici occasioni, chiediamo che i referenti dei servizi sociali (assessore e dirigente) rendicontino pubblicamente in Consiglio comunale, o con altro adeguato mezzo, sulle modalità con le quali sono state utilizzate le centinaia di migliaia di euro a disposizione del piano di zona e comunque della ripartizione dei Servizi sociali.
I responsabili politici devono, comunque, rendere conto pubblicamente delle situazioni analiticamente evidenziate nelle note dei due consiglieri comunali di maggioranza che riguardano la destinazione di milioni di euro pubblici, a cominciare dai servizi sociali per passare alla pulizia e arrivare allo sportello Informagiovani, per finire all’Estate tranese: chiediamo che sia fatta chiarezza sulle vicende trattate, una per una.
Chiediamo il rendiconto analitico di tali spese e chiediamo di conoscere i motivi per i quali sono stati sollevati evidenti dubbi sulla gestione delle suddette ingenti risorse da colleghi che, a differenza nostra, hanno conoscenza diretta delle vicende dell’amministrazione.
Avvertiamo che se qualcuno, di fronte a tali situazioni gravissime, dovesse avere l’idea di ridurre il tutto ad una polemica di carattere politico con i sottoscritti, rispondendo magari a mezzo stampa piuttosto che con atti amministrativi concreti (cioè di Consiglio comunale, con commissioni di indagine e revoche di delibere) sappia fin da ora che non replicheremo, ma ci rivolgeremo direttamente alla magistratura.
I consiglieri
Michele di Gregorio (Verdi)
Francesco Laurora (Verdi)
Domenico De Laurentis (Partito Democratico)
