È stata indetta per domani, giovedì 20 ottobre, alle ore 16,30 presso la sede provinciale del Partito democratico in via Moro 22, una conferenza stampa del candidato sindaco, Fabrizio Ferrante, e dei segretari dei partiti che compongono la coalizione del centrosinistra, in cui saranno illustrate le future iniziative politiche alla luce del risultato delle primarie di domenica scorsa. Nel frattempo, «La buona politica» esce sull'argomento con il seguente documento.
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E così a Trani si sono svolte le primarie di una parte della coalizione di centrosinistra. Il PD, La Buona Politica, l’API e la Federazione di Sinistra hanno dimostrato che le primarie sono comunque e in ogni caso una delle fasi preparatorie più sentite e partecipate dagli elettori.
Abbiamo rispetto per l’avv. Operamolla che si è reso disponibile, ma abbiamo altrettanto rispetto per coloro che hanno voluto “mettere la propria faccia” in una azione che aveva come primo obiettivo sensibilizzare gli elettori per le prossime elezioni amministrative. Ferrante, Schiralli e Bucci, hanno avuto l’appoggio dei Partiti a cui appartengono con l’aggiunta dell’API e a loro va il nostro grazie incondizionato.
Sapevano benissimo che una bassa partecipazione avrebbe avviato delle criticità per loro difficilmente superabili.
Poco meno di 2.500 cittadini che hanno scelto il candidato (pagando un euro), hanno con forza dimostrato che le primarie non solo sono sentite ma che sono assolutamente importanti per l’individuazione del candidato che dovrà confrontarsi con candidati di forze politiche alternative (basti vedere quello che è successo in Francia). Ci chiediamo: quanti cittadini avrebbero partecipato se la coalizione si fosse presentata unita? E chiediamo a quelle forze politiche che hanno deciso di non partecipare (in contraddizione con le loro posizioni nazionali, regionali, ecc): non credete che questa è stata un occasione persa per tutta la coalizione di centrosinistra di Trani?
Tutto il centrosinistra dovrebbe ancora una volta convincersi che gli scenari sono cambiati, che le segreterie devono saper cogliere le nuove aspettative degli elettori, e soprattutto devono avere il coraggio, ripeto il coraggio, di dare spazio a nuovi soggetti (giovani o meno giovani) che vogliono impegnarsi direttamente in politica. La politica ha bisogno di loro, ha bisogno di nuovi protagonisti. Le primarie sono sempre e comunque una grande occasione di democrazia per i seguenti motivi:
rivitalizza i Partiti che vi partecipano i quali hanno la possibilità di organizzare una precampagna elettorale condivisa;
avvicina i non iscritti ai Partiti i quali saranno sicuramente interessati a conoscere le dinamiche della competizione (conoscenza dei Partiti di coalizione e dei Candidati);
ha una estrema valenza mass-mediatica in quanto attraverso la sua organizzazione composta da rappresentanti di tutti i partiti, riesce ad organizzare una campagna di comunicazione efficace e visibile e soprattutto riesce ad avere un contatto diretto con l’elettorato che vi partecipa;
ha una valenza strategica in quanto chi partecipa alle primarie, al di là del risultato, rimane comunque e in ogni caso un elettore di quella coalizione. Questo consente di poter contare sui partecipanti i quali saranno sicuramente degli ottimi “influenzatori” e saranno più propensi a partecipare alla vita politica cittadina.
Speriamo che tutto il centrosinistra sappia affrontare un’analisi che conduca ad una unità senza se e senza ma. Solo così, il Centrosinistra potrà dimostrare di aver raggiunto una maturità che gli consentirà di amministrare una città come Trani che da troppo tempo attende un inversione di tendenza amministrativa.
Concordiamo con l’On. Mastromauro, è maturo il tempo degli incontri senza preconcetti da parte di tutte le forze di centrosinistra. Un segnale di maturità politica è quello che la coalizione dovrebbe porre al suo primo punto, questo consentirà la stesura di un programma amministrativo condiviso e partecipato.
Trani sicuramente apprezzerà.
Giuseppe Gammarota - Coordinatore provinciale de “La Buona Politica”
