In merito alla nota della Soc. Di Mango–Laurora–Boccasini s.n.c., comparsa nei giorni scorsi sugli organi di stampa, abbiamo l’obbligo di precisare quanto segue:
- Il Forum pro Supercinema, composto da Associazioni senza scopo di lucro e Cittadini, ha effettuato semplicemente una “segnalazione”. E’ la sovrintendenza, ente pubblico, che, ritenendola evidentemente fondata, ha deliberato, in totale autonomia decisionale, di aprire la pratica di vincolo dell’immobile. Noi non avevamo e non abbiamo alcun mezzo per condizionare la decisione della sovrintendenza, ovviamente. Quindi non ci si può certo chiamare in causa per la sua decisione. D’altra parte, segnalare qualcosa ad un ente pubblico, se si ritiene che sia da segnalare, è un dovere civico, e non rende responsabili di nulla, tantomeno sotto il profilo economico.
- La Legge riconosce alle Associazioni ed ai singoli Cittadini il diritto di fare queste segnalazioni, e non c’è nessun obbligo di avvertire nessuno. Non abbiamo fatto, quindi, nulla di illegale. E’ la sovrintendenza che ha l’obbligo, quando apre la pratica, di notificarlo alla proprietà, cosa che ci risultava aver già fatto quando abbiamo scritto il nostro ultimo Comunicato, e che ha sicuramente fatto ora.
- Il diritto di proprietà, e la relativa libertà d’iniziativa, non è intaccato in nessuna maniera. I proprietari dell’immobile continuano ad avere il diritto di venderlo a chicchessia. Semplicemente, se il vincolo fosse posto, verrebbe impedito di abbatterlo e/o modificarne la natura, in quanto evidentemente la sovrintendenza avrebbe inteso che esso fosse degno di tutela. Se noi avessimo delle proprietà degne di tutela, e qualcuno facesse intervenire chi di dovere per farle tutelare, lo riterremmo solo naturale.
- Se hanno qualcosa da contestare riguardo il vincolo dell’edificio, la Legge gli riconosce tempi e modi per rivolgersi alla controparte (che non siamo noi, ma è la sovrintendenza), e, poi, per fare ricorso. Quindi hanno tutti i mezzi per tutelare i loro diritti, e noi di certo non gliene abbiamo negato nessuno.
Non riteniamo di voler commentare le cose scritte sulla nostra “correttezza” e “buona educazione”, argomenti che noi non ci saremmo permessi di toccare.
Vogliamo solo ricordare che questo Forum è nato alla luce del sole, ha sempre avuto un percorso limpido, inviando le sue proposte, chiare sin dall’inizio, a tutti gli organi di stampa, ed avendo pubblici incontri (a cui erano presenti anche dei rappresentanti delle testate giornalistiche) con l’Assessore Andrea Lovato e con il Sindaco Giuseppe Tarantini. Dopo quest’ultimo incontro, avevamo scritto chiaramente che avremmo proseguito la nostra battaglia con quei mezzi, leciti, che rimanevano a nostra disposizione. Quindi è davvero arduo sostenere che non si potesse immaginare che ci saremmo mossi. Inoltre, era chiaro da tempo, sin da quando abbiamo incontrato l’Assessore, che l’intenzione della proprietà, o almeno della maggioranza di essa, era di vendere ad un costruttore edile, che trasformasse l’immobile in qualcos’altro. Ci sono precisi articoli di stampa che lo riportano. Ragion per cui, era chiaro che gli obiettivi non convergevano. In ogni caso, non abbiamo mai rifiutato il confronto con nessuno.
In ogni caso, visto che, a quanto riportato, la proprietà ha tentato più volte di restituire l’immobile al suo vero ruolo, e par di capire che non disdegnerebbe di farlo rinascere come contenitore culturale, bene, noi con questo obiettivo, che è da sempre il nostro scopo principale, vogliamo lavorare d’ora in poi. Saremmo felici di vedere che la proprietà è concorde.
La Portavoce del forum pro Supercinema - Marianna Di Leo
