Riceviamo e pubblichiamo la lettera-sfogo di un dirigente scolastico, più precisamente il dirigente dell'attuale 3° Circolo "D'Annunzio", dott. Emilio Casiero, in merito alla notizia del ridimensionamento scolastico a Trani che porterà gli attuali istituti da 7 a 5.
Spett.le Redazione,
in relazione agli articoli apparsi in giornata sul dimensionamento delle Istituzioni scolastiche alla luce della Legge 111/2011, faccio presente quanto segue:
• Se leggete attentamente il Piano di dimensionamento della provincia BAT, è eclatante la disparità di situazione tra Trani e Bisceglie: a un ridimensionamento delle Istituzioni tranesi (da 7 a 5), fa riscontro un equilibrio di quelle biscegliesi (da 7 a 7) che hanno “deciso di non decidere”, pur avendo una popolazione scolastica inferiore a quella tranese e con la maggior parte delle Istituzioni al di sotto (abbondantemente!) dei 1000 alunni (lo stesso vale anche per Trinitapoli: da 2 a 2);
• La “macelleria scolastica” e la creazione di 1 Istituto di serie B è l’altro motivo per cui il sottoscritto (unico voto contrario alla proposta di dimensionamento in tutte le riunioni che si sono tenute) ha obiettato che se la proposta dovesse andare in porto avremo grosse ripercussioni sociali sotto il profilo della protesta dei genitori, i quali, disorientati, non sapranno a quale Istituto far capo per le iscrizioni future;
• Sarebbe stato più opportuno fare come Bisceglie (città dell’Assessore provinciale alla P.I. dott. Camero) che ha chiesto più tempo per organizzare in modo adeguato “i tagli” (perché non sono altro che tagli e nulla hanno a che vedere con l’aspetto pedagogico-educativo) e informare per tempo i genitori in modo tale da non farli trovare davanti al “fatto compiuto” nel momento della scelta dell’Istituzione in cui i loro figli vivranno, per “continuità”, il primo ciclo di istruzione (dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Secondaria di 1° grado).
Recita un proverbio “la fretta fa nascere alla gatta figli ciechi”, penso che stiamo per cadere nel buio più completo.
Vi ringrazio per lo spazio che vorrete concedere a questo mio sfogo e Vi saluto cordialmente.
Il Dirigente Scolastico del 3° Circolo “D’Annunzio” di Trani
Dott. Emilio Casiero
