Non gira nulla in casa Juve Trani di questi tempi. Neanche la sorte. Con il Benevento è arrivata la decima sconfitta consecutiva, ma anche questa volta, se avessero vinto, i bianconeri non avrebbero rubato nulla. Più che dignitosa la prestazione di squadra, apprezzabile lo spirito di sacrificio di tutti, ma alla fine anche questa gara finisce con il classico pugno di mosche.
Subito 0-9 per un Trani che appare contratto ed impaurito. La serie negativa si ripercuote sulla sicurezza in campo e, così, l’approccio alla partita ancora una volta non è dei migliori: la Juve, anziché aggredire, viene infilata da tutte le parti. Non va meglio neanche dopo il timeout chiamato da Gadaleta: il parziale sale a 2-14 al 4’ con una tripla spezza gambe di Paci. La riscossa arriva con cinque punti consecutivi di Delli Carri, uno spunto di Martino ed un due più uno di Bertolini. Intanto Dell’Aquila aveva rilevato Biondo, non al meglio. Arriva la scossa e la partita cambia. Un Cicivè mostruoso prende tutti i rimbalzi, Dell’Aquila dispensa assist, Bertolini mette la tripla che infiamma il PalaAssi: il primo quarto finisce 24-18 e tutte le paure sono adesso di Benevento, appena quattro punti in sei minuti.
Nel secondo quarto la Juve rallenta e Benevento riparte meglio impattando subito (26-26 al 2’). Poi Delli Carri mette un’altra tripla e la squadra di casa si rianima. Ma i troppi errori bianconeri aiutano gli ospiti ad allungare (32-39 al 9’) prima che Delli Carri segni un’altra bomba a 19 secondi dalla fine e Novatti lo imiti proprio sulla sirena: si va all’intervallo sul 35-42.
Martino ruba palla e schiaccia in contropiede. Una grande azione che scuote la Juve e l’aiuta a rientrare, sospinta da Bertolini ed un ritrovato Biondo, che sigla i liberi del pareggio: 47-47 al 6’. Entrambe le squadre vanno avanti a fiammate. Benevento è sospinto dai soli Cupito e Camera, Trani deve recitare il mea culpa per i troppi tiri liberi sbagliati: al terzo quarto, che si chiude 57-56, appena 9/16 contro i 12/15 degli ospiti.
Ultimo quarto con Cupito sugli scudi: ogni volta che parte, appare inarrestabile e carica la difesa tranese di falli. La Juve, invece, si intestardisce e si appanna sul tiro da tre, ricominciando a soffrire. Paci infila una tripla pesantissima a metà frazione (59-63), Delli Carri rimette l’equilibrio con una bomba ad un minuto e mezzo dalla fine (66-66). Paci segna due liberi, Dell’Aquila se ne prende due a suo favore e li realizza. Mancano 22 secondi ed è parità: 68-68. Benevento ha il possesso e Cupito, il migliore in campo, segna prendendosi il fallo di Cicivè e realizzando il libero: 68-71. Dell’Aquila subisce fallo e sbaglia i liberi: non sarebbe servito neanche segnarli.
Finisce così con la decima sconfitta consecutiva in un silenzio glaciale, ma ai giocatori della Juve che escono dal campo arrivano anche gli applausi. Almeno il giusto riconoscimento per un impegno che non è mai mancato.
A fine gara, riunione urgente di società e staff tecnico. E la Juve Trani da ieri sera è in silenzio stampa. Nel migliore dei casi, sarà un silenzio lungo un mese, perché adesso la Juve ritornerà a giocare soltanto l’8 gennaio a Monopoli, per la prima di ritorno. Saltano, invece, le prossime due gare, quelle che avrebbe dovuto disputare contro Termoli e Libertas Taranto, ritiratesi. Il 2011 bianconero è già finito: se fosse questione solo di cabala, verrebbe da dire: «Finalmente».
Fratelli Lotti Juve Trani-Magic Team Benevento 68-71
Parziali: 24-18, 35-42, 57-56 68-71
Trani. Moschettini ne, Delli Carri 19, Biondo 4, Antonelli 1, Dell’Aquila 3, Martino 9, Papagni ne, Di Nanni 4, Cicivè 14, Bertolini 14. All. Gadaleta.
Benevento. Buontempo 2, Catillo 2, Paci 14, Liguori ne, Cupito 27, Camera 17, Iannicelli, Danzi ne, Novattti 9. All. Casadio.
Tiri da 2: Trani 18/33; Benevento 19/36.
Tiri da 3: Trani 7/29; Benevento 4/11.
Tiri liberi: Trani 11/20; Benevento 20/26.
Arbitri: De Filippo e Capotondo di Roma.
