Mancano pochi mesi alle elezioni amministrative che affideranno la gestione della città di Trani a un nuovo Sindaco. Il Circolo di Trani della Legambiente non intende in alcun modo schierarsi con qualsivoglia candidato o assumere posizioni predefinite o pregiudiziali.
I lunghi anni del doppio mandato Tarantini non sono stati indolori ed hanno richiesto continue ed intense azioni di contrasto per avversare numerose e sconclusionate scelte ecologicamente impattanti. Nel 2003, anno del primo mandato, il neo eletto sindaco si avventurò baldanzosamente con la scellerata idea del termovalorizzatore con la consociata REA dell’AMET. Ricordiamo con una flebile smorfia di gaudente soddisfazione la boriosa affermazione dell’Assessore De Toma che, nel Maggio 2004, affermò con sfrontatezza che la Città di Trani si sarebbe dotata, entro pochi mesi, di un magico e fantasmagorico impianto d’incenerimento (anche se lui continuava a chiamarlo in modo differente con la strenua volontà di valorizzarlo termicamente). Da quella prima contrapposizione si avviarono altre iniziative che di ecologico non avevano neanche il più blando sentore: il piano delle coste; il PUG; il nuovo porto turistico; il piano del traffico; il cementificio del gruppo Matarrese, ecc..
Per fortuna il più delle volte si è trattato di vacui annunci senza alcun esito. Pericolo sfiorato.
Ma ciò che connota l’Amministrazione del Sindaco uscente è senza dubbio la mancata tutela dei beni storico-architettonici. Se è vero che il Sindaco ha dotato Trani di numerose piazze lastricate di fresco, è anche vero che lo ricorderemo per il bel ristorante nella chiesa di Sant’Antuono al fortino; per non aver battuto ciglio sull’abbattimento di Villa Turrisana, di Villa Di Corato, del giardino di Villa Monetti, della ciminiera dell’area Lapietra, della fabbrica di campane Giustozzi e dulcis in fundo, per l'inerme posizione nella difesa del Supercinema. Peccato si sia trattato di devastanti interventi neanche lontanamente compensati dalla meravigliosa idea (purtroppo rimasta solo una vacua ipotesi) di rendere la Cattedrale di Trani, Patrimonio dell’Umanità (sito UNESCO).
Insomma, dal 2003 al 2012 abbiamo accumulato una infinita serie di emergenze ambientali che non vorremo ritrascorrere con la prossima amministrazione.
E’ evidente che il Circolo di Trani della Legambiente sollecita formalmente i Candidati Sindaco ad esprimersi su tematiche ritenute prioritarie e pregnanti per il buon governo della città.
Si tratta di sfide fondamentali che antepongono il benessere della cittadinanza a quello degli affari di Palazzo:
1) Avvio della raccolta differenziata porta a porta su tutta la città;
2) Diniego alla realizzazione della discarica per rifiuti speciali EKOBAT;
3) Moratoria per la realizzazione di ogni sorta di impianto inquinante sul territorio comunale a partire da inceneritori e impianti a biomasse;
4) Monitoraggio ambientale dell’aria con centraline interfacciate con l’ARPA-Puglia ed efficace regolamentazione dell'inquinamento elettromagnetico;
5) Realizzazione della condotta di scarico del depuratore per una migliore dispersione in mare;
6) Isola pedonale nell’area portuale e potenziamento della mobilità sostenibile;
7) Tutela concreta ed efficace dei beni storico-architettonici privati e pubblici;
8) Recupero della costa Nord e apertura degli accessi al mare nella costa a Sud di Trani;
9) Tutela delle acque di balneazione e rilancio turistico della città
10) Realizzazione di servizi, in particolare aree verdi, in tutti i quartieri della città.
Il Circolo di Trani esprimerà le proprie valutazioni in merito ai programmi con cui i Candidati Sindaco intendono affrontare le questioni innanzi esposte a prescindere dallo schieramento rappresentato.
Concludiamo con un saluto di educato e cordiale rispetto al Sindaco uscente dott. Giuseppe Tarantini riconoscendogli anche il merito di aver dotato il lungomare di una preziosa pista ciclabile con l'auspicio che per il futuro si possa configurare un integrale circuito cittadino.
In fondo, in questi otto lunghi anni, è stato grazie alle incaute iniziative del Sindaco Tarantini che abbiamo affinato la nostra volontaristica e perfettibile operatività.
I soci del circolo di Trani della Legambiente - Presidente Pierluigi Colangelo
