Futuro e Libertà è una realtà nazionale, regionale ed anche provinciale e cittadina, ormai vi sono coordinamenti in tutte le città e le richieste di adesione si moltiplicano con grande soddisfazione perché è un sintomo di crescita politica e di richiesta di responsabilizzazione generale.
Si è tenuto a Trani ieri 11 dicembre 2011 nella galleria di S. Luigi il congresso provinciale BAT presieduto dal presidente dell’assemblea nazionale l’europarlamentare Salvatore Tatarella alla presenza del coordinatore regionale sen. Divella ed alla presenza del commissario provvisorio provinciale il consigliere regionale on.le Gianmarco Surico. Alla presenza di numerosissimi cittadini e con la partecipazione di tutti i coordinatori dei circoli attivi nelle dieci città della BAT si è svolto un ampio e accorato dibattito: al centro le motivazioni fondanti del partito Futuro e Libertà, la richiesta di un’amministrazione pubblica più efficiente e meno invadente, un Paese intransigente contro la corruzione e contro tutte le mafie e che venga sempre promossa la legalità, l’etica pubblica ed il senso civico. Un Paese del merito: senza privilegi e dove tutti abbiano uguali opportunità e che vengano premiati i più capaci. Un Paese solidale ed aperto ai più deboli, fondato sulla sussidiarietà. Un Paese rispettoso della dignità della persona, della famiglia, garante dei diritti civili di ognuno, con la difesa e valorizzazione dell’ambiente, delle bellezze naturali e del patrimonio culturale e storico, puntando sulle donne e sui giovani, e si è discusso su tant’altro.
Infine il dibattito si è incentrato sulla strategia che Futuro è Libertà ha messo in atto insieme all’UDC, all’API ed all’MPA (leader Fini, Casini, Rutelli e Lombardo), cioè la costituzione del cosiddetto TERZO POLO che si appresta a diventare il Primo Polo in termini di adesioni e di aggregazioni, si è discusso dello sforzo che i responsabili locali di questi partiti devono assolutamente mettere in campo compiendo qualsiasi sforzo per seguire le indicazioni e le volontà che i leader a livello nazionale indicano a livello periferico, e quindi la richiesta del tentativo obbligatorio che le forze appartenenti al terzo polo devono mettere in atto per affrontare insieme le prossime elezioni amministrative che si devono svolgere a TRANI, CANOSA DI PUGLIA E SAN FERDINANDO e che ogni pregressa decisione deve essere quanto meno messa in discussione anche e soprattutto per dimostrare la serietà e la bontà del progetto e per poter agevolmente affrontare elezioni di consessi provinciali(?), regionali e nazionali. Cioè occorre evitare la divisione del Terzo Polo evitare che lo stesso partito in città diverse si collochi in coalizioni diverse ed evitare, infine, la autoreferenzialità.
Al termine del dibattito si è passati alla elezione del primo coordinatore provinciale BAT, l’incarico è stato assegnato allo scrivente, Consigliere comunale e Coordinatore FLI della città di Trani. Ne onorato, accetto con entusiasmo e determinazione pur consapevole delle responsabilità del ruolo. Il nostro primo obiettivo, con la collaborazione concreta dei coordinatori di tutte le altre città della BAT, sarà quello della costituzione concreta su tutto il territorio del TERZO POLO con l’obiettivo di farlo diventare primo in termini di adesioni, pronto ad accogliere tutti quelli che a vari motivi non si sono mai occupati di politica o che ne sono stati fuori per sfiducia e tutti i moderati in fuga dal centrodestra e dal centrosinistra puntando sulla collaborazione, attraverso un confronto serrato, continuo e democratico».
Trani, lì 12 dicembre 2011
FUTURO E LIBERTA’ - Il coordinatore provinciale - Leonardo Marinaro
