Caro Fabrizio
per fare una rivoluzione che spazzi via tutto il vecchio, quelli che da sempre sono in politica e non hanno portato nulla di buono alla nostra città nonostante tutto il tempo che si sono presi, non si può stare in un partito che ragiona come chi si vuole debellare. Questo é stato l'errore. Infatti, a destra, qualcuno l'ha capito ed ha partorito un partito nuovo, stessi ideali ma con un nome ed un simbolo nuovi, cosicché i vecchi ed irati politici poco potranno fare per fermare il nuovo, forte del suo consenso. Vedi noi? Abbiamo voluto tenerci stretti i nostri vecchi simboli, col nostro solito romanticismo dei rivoluzionari ed ora, nonostante il consenso di una cospicua parte di cittadini, facciamo i conti con questi stramaledetti simboli che nel nostro cuore sono com'erano ma in realtà da sempre sono manipolati da chi calcola dove soffierà il vento domani. In tutto questo i cittadini non contano, io come cittadino non conto. Non ha importanza che io voglia votare una persona perché, secondo i calcoli di qualche disinteressato esperto, ne va votata un'altra. I reazionari stanno a sinistra anzi ovunque. Dove si ha paura di cambiare e devo constatare tristemente che nella mia città il terrore nei confronti di chi vuole cambiare le cose è smisurato. Continuo a leggere sui giornali dichiarazioni preoccupanti, che il vaso di PanDora, faranno di tutto per portarlo nell’olimpo. Cosa farei se il PD andasse nell’olimpo? Tu, caro Fabrizio, ci guadagneresti, chi crede in te, continuerebbe a farlo. Io, sicuramente non andrei mai con dei reazionari di sinistra, con chi non vuole voti a tutti i costi ma a guardare l'ideologia comune che fa da collante all'armata c'è da restare sorpresi. Potrei restare nei comunisti se decidessero di andare da soli. Ma infondo sarebbe tempo perso, forse sarebbe meglio tornare a casa visto che la politica fa male, almeno per uno come me che voleva farla solo per cambiare il mondo e per mandare a casa i soliti vecchi personaggi. Ma va bene così, tenetevi stretti i vostri vecchi politici, forse ci tornerò io a casa. Ci tornerò pulito e nessuno tema per me, continuerò a sognare se non un mondo migliore, un'isola buona per me e per la mia famiglia. Ad maiora.
Rino Negrogno
