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Trani-Stiri: il fotodiario. Un viaggio tra fede e cultura, con un progetto in via di sviluppo

Giorno 2 – 9 settembre 2012

All'interno del programma del nostro secondo giorno di permanenza ci attendeva la visita ad un convento realizzato sotto la vetta del Parnaso, guidato dalla madre superiora Cristoduli: un gioiello di pace e serenità nascosto tra i monti. In serata poi era previsto l’incontro con l’associazione San Nicola di Stiri. Nel primo mattino era impossibile non lasciarsi coinvolgere dall’atmosfera bizantina di Ossios Loukàs, il vento che rimbalzava ai piedi del monte Elicona, le spoglia di San Loukas all’interno della cripta, le candele delle centinaia di fedeli che visitavano il monastero ogni giorno, la parte antica della chiesa.

Secondo la storia consegnataci riguardo la vita di San Nicola il Pellegrino, questo monastero avrebbe accolto il nostro patrono nel pieno della sua “follia per Cristo”, spinto dalla madre all’età di 12 anni. I monaci, come ritroviamo nel manoscritto di Bartolomeo, tentarono diversi riti per scacciare il presunto demonio che lo assediava prima di convincersi della sua pazzia, della sua santità.

Accompagnati da Dimitra e da suo marito Babi oltre che dal nostro traduttore Panos, il nostro viaggio prosegue verso le pendici del Parnaso. Al convento veniamo accolti da una delle quattro suore presenti mentre una signora ci offre dei lucùmi, dolcetti tipici del luogo fatti di gelatina, miele, zucchero a velo ed essenze di menta, fragola, limone.

I visitatori del convento, provenienti da Stiri, Distomo ed anche Levadia, vengono qui per parlare con Cristoduli, ricevere conforto e ritrovare un po’ di calma grazie alla serafica voce della badessa. Mons. Savino Giannotti e Mons. Mimmo de Toma hanno avuto occasione di omaggiare la figura del Santo patrono della nostra città parlandone con suor Cristoduli, la quale conosceva già San Nicolino. Uno scambio di battute fugaci, prima di lasciare spazio e tempo ad altri visitatori.

Dopo la prima visita della giornata abbiamo avuto modo di conoscere Spyros a pranzo, proprietario del ristorante Angelos. Con Spyros, Dimitra, Babi, Johannes e Panos, ci siamo poi ritrovati all'Hotel Asteria per un primo incontro ufficiale anche se non formale.

Con i soci dell'associazione San Nicola, in trepidante attesa per l'arrivo di Mons. Savino Giannotti e la sua delegazione, c'era anche il parroco di Stiri, Panaghiotis. Nel passare grani di una sorta di rosario tra le dita, gli uomini dell'associazione esplicitano opinioni e richieste su un possibile gemellaggio che possa prevedere anche scambi commerciali, culturali tra la loro terra e la nostra di Trani. In questo frangente sono stati utili gli interventi del sig. Nicola Catino che ha offerto agli stirioti un’ampia veduta sulla situazione economica e sui modus operandi delle aziende in Italia, per offrire loro una più ampia visione di come potrebbero intersecarsi le loro richieste e le esigenze di un'azienda importatrice o viceversa.

Mentre sorseggiano un caffè frappè ci parlano anche della situazione economica locale: quasi tutta la gente di Stiri lavora in una fabbrica di alluminio ad Aspra Spitia, dista pochi chilometri e si trova sul mare. La crisi nella quale però sono precipitati, e dalla quale con rabbia ed orgoglio veemente vorrebbero uscire, ha colpito anche questa azienda e la maggior parte dei giovani preferisce migrare verso Paesi come la Germania (in minima parte) e l’Italia.

Mons. Mimmo de Toma propone un'iniziativa che raccoglie subito consensi: l'offerta di un periodo di formazione a Trani per un gruppo di giovani di Stiri, Distomo e Levadia. Quasi come un piccolo "miracolo" di San Nicola, tutti i presenti accolgono benevolmente la proposta.

In un clima sereno e disteso Mons. Savino Giannotti ha nuova occasione per poter parlare di San Nicola il Pellegrino a tutta l'associazione ed allo stesso parroco Panaghiotis che si è detto stupito dell'entusiasmo che ha notato nei concittadini per il nostro arrivo. La giornata poi si conclude con la cena a casa di Johannes, il fondatore dell'associazione: feta, yogurt all'aglio, torta di verdure, pasta asciutta, gallo al sugo, pesche e caramello oltre all'immancabile bicchiere di grappa greca.

d.d.


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