Nella mattinata ha avuto luogo presso Palazzo di Città l’auspicato incontro tra la CNA e l’Amministrazione comunale di Trani. Alla presenza del Sindaco Gigi Riserbato, dell’Assessore alle Finanze, del Direttore di Ragioneria, e dei consiglieri Cozzoli e Corrado, si sono ritrovati i rappresentanti della Cna, Di Nunzio, De Marinis e Assi.
L’incontro, costruttivo nelle sue varie fasi, ha permesso di meglio illustrare le posizioni della Associazione di categoria sul problema IMU e superare le conseguenti polemiche.
La CNA ha innanzi tutto ribadito la richiesta di non aumentare l’aliquota IMU di base del 7,6 per mille sugli immobili delle aziende artigiane, commerciali, della piccola e media impresa, e industriali. Importante sarà poi una vera lotta senza quartiere all’evasione e alla relativa concorrenza sleale che questa produce, ed una significativa e più oculata spesa pubblica.
In subordine, tenuto conto delle attuali difficoltà finanziarie per il bilancio 2012 del Comune di Trani, illustrate per l’occasione dal Direttore di ragioneria - ha proposto di applicare una aliquota differenziata tra gli immobili di proprietà ove si svolge l’attività stessa dell’impresa e quelli con altra destinazione.
L’Amministrazione, nel confermare l’importante ruolo svolto dalle Associazioni di categoria e nel prendere atto delle giustificate e ragionevoli istanze, ha delegato lo stesso Direttore di ragioneria ad individuare tecnicamente il possibile accoglimento di queste, e ha confermato per l’immediato futuro di voler organizzare un tavolo di confronto con tutte le parti sociali per un bilancio partecipato che tenga conto, al di là dei freddi numeri, delle esigenze delle famiglie e delle imprese.
