Quello in pannelli mobili eretto per separare in Trani le due scolaresche del Liceo Scientifico “Valdemaro Vecchi” e del Tecnico Commerciale “Aldo Moro”, Istituti Statali allocati in edifici contermini, più che il “muro di Berlino” evocherebbe quello della “discordia”. I responsabili del “misfatto”, nel trincerarsi dietro il paravento della “sicurezza degli edifici scolastici” (D.lgs. 626/94), non smentiscono quelli che hanno attribuito allo scrivente, erroneamente e forse in malafede, la volontà di erigerlo.
L’establishment dei due plessi, temendo forse di doversi fronteggiare in singolar tenzone, hanno pensato di erigere un muro a protezione delle rispettive roccaforti, pardonne moi “SCUOLE”.
Per fortuna ci ha soccorso il buonsenso degli studenti, che di fronte all’eutronea barriera, hanno avuto un sussulto, invocando il mio intervento.
Presto fatto, ho invitato la dott.ssa Navach – Dirigente del Settore VI della BAT ad inoltrare apposita diffida per l’immediata rimozione, posto che la stessa “non è mai stata oggetto di accordo tra i tecnici”.
Chiarisco che nella Pubblica Amministrazione Italiana dagli anni ’90 in poi, è stata sancita la netta separazione tra l’attività di indirizzo che mi appartiene quale assessore e le prerogative gestionali, assegnate in via esclusiva ai Dirigenti. Per effetti del D.lgs. n. 267/2000, non avrei mai potuto incidere nell’organizzazione gestionale della Provincia, ove mai la nostra struttura avesse optato per quella “barricata”, men che mai avrei avuto titolo a farlo in ambito scolastico, godendo gli Istituti di “autonomia” per effetti del DPR 275/1999.
Sperando che le scaramucce siano concluse e che non vi siano ulteriori recrudescenze, inviterei tutti a riflettere sulla risicata popolazione scolastica dei due plessi, che con un numero medio di n. 900 alunni per Dirigente Scolastico assegnato alla Regione Puglia ed una soglia minima di sopravvivenza degli Istituti Statali fissata in almeno 600 alunni, le due scuole si assestano intorno ad appena 650 iscritti ciascuna.
Pompeo Camero (assessore provinciale pubblica istruzione)
