Per «Appuntamento con Trani», in programma la domenica alle 9.30 su Radio Bombo, oggi è stato ospite in studio Mimmo De Laurentis, capogruppo consiliare del Pd. Con lui si è fatto il punto della situazione alla vigilia del consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio preventivo 2012 e ad eleggere il presidente del consiglio comunale.
Prima, però, si è partiti da un suo commento sulla manifestazione pro ospedale di ieri: «Prendo atto dei duemila partecipanti di cui ha parlato il sindaco, ma si è sembrato che tanti ragazzi fossero lì senza neanche sapere esattamente perché. Non so se fossimo in duemila, ho forti dubbi sui risultati. Le manifestazioni fanno sempre bene, ma in tutti questi anni non ricordo di sindaci che abbiano rotto le scatole, politicamente parlando, ai presidenti della Regione. Ho sentito, invece, sindaci lamentarsi di non essere mai stati chiamati».
Poi, in merito ai conti pubblici ed al bilancio da approvarsi mercoledì prossimo, De Laurentis riapre, con nuove cifre, la discussione su quanto sia, realmente, il disavanzo attuale delle casse comunali. «Lo stato di avanzamento del bilancio 2012 – dichiara dice che, oggi, le entrate correnti ammontano a circa 16 milioni, mentre le spese impegnate sono quantificate in 30 milioni. Il dirigente non può chiedere i soldi indietro ai fornitori e, pertanto, dovrà prevedere altri strumenti per recuperare questi 14 milioni che mancano all’appello. Ed in tutto questo, si badi bene, mancano i debiti fuori bilancio, di non meglio precisata consistenza».
Intanto, però, mercoledì prossimo il Pd proporrà almeno due emendamenti e, forse, altri ne arriveranno: «Chiederemo di investire 80mila euro – anticipa De Laurentis- per la sanificazione, recupero e riutilizzo degli ultimi libri della biblioteca comunale ancora chiusi nella vecchia sede di palazzo Vischi. Inoltre, chiediamo la certezza del cofinanziamento di 120mila euro per il contributo sul fitto casa. Tanto più che, temiamo, l’aumento dell’Imu determinerà l’aumento di tutti gli affitti».
L’intero resoconto della trasmissione apparirà sul prossimo numero de «Il giornale di Trani».
