Le squadre hanno dato il via alla gara valevole per l'11esimo turno mentre sulle gradinate un centinaio di tifosi già cantavano per i colori biancoazzurri nonostante gli ultimi risultati anche se impera uno striscione firmato dagli Irascibili: "Basta scuse... vincere".
Sestile è in campo con una tenuta neroverde, avrà abbandonato in maniera scaramantica la maglia "rosa" sfoderata nelle ultime giornate. Curva vuota, divieto di trasferta per i tifosi neretini.
Mister Maggio, al posto del dimissionario Squicciarini, ha lasciato in campo l'argentino Vicentin ed ha preferito provare il trio Santaniello-Izzo-Costanzo.
La prima azione pericolosa è della Fortis con De Rosa che si infila dalla fascia sinistra in area, si smarca eludendo l'intervento di due difensori ma a tu per tu con il portiere viene abbattuto dal terzino di destra Vergori. Inutili le proteste del biancoazzurro, l'arbitro fa proseguire il gioco.
Alla mezz'ora anche Bagnoli ha una buona occasione da gol, quando prova il tiro dai 30 metri notando Sestile fuori dai pali che infatti viene scavalcato ma i tifosi tirano un sospiro di sollievo dopo che la palla si deposita sul fondo a pochi metri dalla porta. Il possesso palla è sempre della Fortis ed è anche biancoazzurro il primo ammonito della gara: Ruscio.
Alla fine del primo tempo un'altra bella azione del Trani: svarione difensivo neretino, Izzo dalla linea di fondo riesce a servire De Rosa che con tutto lo specchio della porta dinanzi, preferisce mandare la palla verso il portiere che con un intervento di tacco salva il risultato. Prima del fischio finale, anche Corvino finisce sul cartellino dell'arbitro.
Nella ripresa il primo tiro in porta arriva dal neo entrato argentino Vicentin che di testa gira in porta un cross di Lamattina ma Mirarco non si lascia sorprendere. L'argentino è entrato al posto di Izzo. Al ventitresimo minuto nel secondo tempo arriva l'ennesima azione da gol per la Fortis con De Rosa che becca il palo.
La gara si conclude sul risultato di zero a zero che è soltanto una piccola soddisfazione per mister Maggio dopo aver vissuto 90 minuti votati all'attacco. Domenica prossima si andrà a Grottaglie con la speranza di fare risultato e riuscire a tirarsi fuori dalla zona calda della classifica.
