Le Primarie per L’Italia Bene Comune ed il confronto fra candidati che è andato in onda ha mostrato un partito vitale, un dibattito fecondo ed un’idea di Paese.
Italia bene comune è progetto e programma di allargamento e inclusione che ripropone la necessità di un governo fondato sul consenso popolare che riparta dal mondo del lavoro e della conoscenza per portare il paese fuori dalla crisi.
Questa è buona politica, che appassiona, divide, fa anche alzare la voce, ma rende l’idea di un Partito e di una coalizione impegnati a restituire primato agli elettori e speranza ad un Paese sfiancato dal berlusconismo.
Purtroppo nel nostro territorio il personalismo ha fatto proseliti in tutti i campi, alimentando tanta mala politica che non è vincente, non è convincente e non ci può lasciare indifferenti.
Io sono convinto che il Partito democratico debba bandire ogni idea di patto ad personam o pratiche politiche che pretendono di utilizzare il consenso elettorale come dotazione personale da utilizzarsi senza ritegno sia a Trani che a Barletta.
A Trani il Sindaco Riserbato ha pagato la cambiale sottoscritta unitamente al Ministro Raffaele Fitto e che ha condotto all’elezione di Fabrizio Ferrante a Presidente del Consiglio. Questo si diceva in città al tempo del ballottaggio e questo si è dimostrato vero.
Fabrizio Ferrante non è un Presidente di garanzia perché non è stato scelto dalle opposizioni, ma da un inciucio fra una parte del centro destra ed una parte dell’opposizione.
Fabrizio Ferrante avrebbe dovuto rimettere immediatamente il proprio mandato, anziché “autocompiacersi” perché ha mandato in onda una vecchia politica che smentisce clamorosamente proprio Matteo Renzi.
Le primarie di domenica si celebreranno a Trani come confronto democratico di una coalizione di centro sinistra e fra candidati alla guida del Paese, vorremmo che il centro destra tranese si astenesse dalla tentazione di inquinare questo evento, se vogliono possono sempre farsi le proprie primarie.
Per quanto mi riguarda con Renzi o con Bersani alle Primarie partecipa chi ha sottoscritto la carta d’intenti e dichiarato l’adesione al centro sinistra.
Al termine delle primarie continueremo il lavoro politico per portare democratici e progressisti al governo del paese e per bonificare il campo della politica da mestieranti senza scrupolo e da inciuci truffaldini della volontà suprema degli elettori.
Non mancheremo di chiamare lo stesso Matteo Renzi a condividere con noi questa idea di Partito e di coalizione che abbiamo sostenuto con le primarie e che certamente non prevede di scambiare il sostegno alle primarie con promesse di improbabili posti in parlamento, come accaduto nel caso del ballottaggio.
Naturalmente mi piacerebbe essere smentito da un Sindaco che apra la crisi e da un Presidente del consiglio comunale che si dimetta dal mandato ricevuto. Ne sarei confortato.
Andrea Patruno - Segretario provinciale Pd
