Risolto brillantemente dalla Provincia di Barletta Andria Trani (come già anticipato dal nostro sito, ndr) il problema della mancata attivazione delle cucine all’interno dell’Istituto Alberghiero di Trani. Della questione, oggetto tra l’altro di una recente polemica innescata dal Consigliere Provinciale Carlo Laurora, forse è bene ricordarne le origini, per apprezzare la rapidità e la concretezza con cui le Istituzioni stavolta hanno fatto ricorso ai rimedi, non perdendo mai di vista i vincoli di finanza locale.
Dopo l’attivazione dell’indirizzo “Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera” nell’istituto tranese, sede coordinata del Professionale “Cosmai” di Bisceglie, la VI Provincia pugliese aveva assunto l’impegno di procedere all’acquisto delle attrezzature necessarie per lo svolgimento delle esercitazioni pratiche, indispensabili per il normale svolgimento delle attività didattiche. Dai preventivi acquisiti, emergeva che la BAT avrebbe dovuto assumere un impegno finanziario, di oltre 580.000 euro, del tutto incompatibile con i vincoli di finanza pubblica imposti dall’austero Governo Monti, attraverso le recenti normative in tema di “spending review”.
Ben presto ci si è dovuti interrogare su: Come risolvere il problema, considerato che le attività didattiche di tale indirizzo erano già in fase di avanzato svolgimento? A fronte delle citate difficoltà, l’attento Dirigente Scolastico Prof. Donato Musci ed i docenti dell’ex “Bovio”, di concerto con l’Assessorato Provinciale alla pubblica istruzione ed alle politiche scolastiche, si sono attivati per individuare una soluzione alternativa all’acquisto delle attrezzature, cercando tra le strutture alberghiere del territorio, quelle disposte ad ospitare gli studenti di tale corso di studi, con l’intento di offrire loro, l’opportunità di entrare subito in contatto con il settore dell’ospitalità e della ristorazione, cimentandosi sul campo, piuttosto che effettuare esercitazioni in laboratori scolastici.
Tra le disponibilità pervenute all’ormai avviatissimo Alberghiero, è stata scelta la prestigiosa struttura “Marè Resort” di Trani, grazie alla migliore offerta economica emersa dall’indagine di mercato, formulata per ospitare gli studenti del Corso dei Servizi in parola. La spesa, tra l’altro limitata a soli 8 mesi totalizza complessivamente 12.000 euro per anno, ammontare di molto inferiore alla quota di ammortamento che si sarebbe dovuta accantonare ed annualmente liquidare, aggirantesi intorno ad 80.000 euro, nel caso in cui si fosse proceduto subito all’acquisto dei beni e delle attrezzature necessarie.
“Con questa soluzione voglio sperare che siano state messe a tacere definitivamente futili polemiche foriere di attacchi strumentali, che purtroppo non mancano mai, dando nel contempo, per quel che ci concerne, una concreta dimostrazione di efficienza, di efficacia, di economicità e di buona amministrazione delle pur limitate risorse finanziarie pubbliche messe a disposizione delle strutture scolastiche e degli enti locali. L’attività avviata prelude peraltro all’alternanza Scuola-Lavoro, corriera di un futuro migliore per quanti si avviino verso gli studi di ordine professionale”.
Pompeo Camero (assessore provinciale Barletta-Andria-Trani)
