«Ogni anno è peggio. Per tornare a casa in via Mascagni bisogna dotarsi di mezzi anfibi». La protesta è di un residente, che ci ha inviato due foto significative della situazione in cui si trovava la strada, ieri, dopo il nubifragio. «La "strada" (è un eufemismo definirla tale, viste le voragini) – scrive ancora l’utente - è priva di qualsiasi sistema di drenaggio delle acque piovane (tombini, grate ecc..)».
Sempre secondo quanto ci si riferisce, «da oltre un ventennio in zona si costruiscono abitazioni residenziali. Per ognuna di queste sono stati pagati oneri per opere di urbanizzazione che non sono state mai realizzate. Inutili, fino ad oggi, tutte le richieste avanzate alle varie amministrazioni comunali che si sono alternate. L'unica speranza di risoluzione del problema è che venga ad abitare in zona qualche influente personaggio pubblico».
