«Non favorevole». Il parere del revisori dei conti (Spizzico, Lacasella, Montefusco) potrebbe spiazzare il consiglio comunale alla vigilia della seduta che, questa sera, è chiamata ad approvare il bilancio di previsione annuale e pluriennale del Comune. Il documento del collegio sindacale era particolarmente ha atteso, proprio perché avrebbe dovuto, come la legge prevede, orientare il voto dei consiglieri comunali di fronte ad una materia complessa.
Un orientamento viepiù importante, in questo caso, anche soprattutto alla luce delle delicate questioni che da tempo si conoscono con riferimento alle casse comunali. Ed infatti, molte di queste, ed in particolare il problema del tuttora mancato riconoscimento dei debiti fuori bilancio, ha indotto il collegio ad assumere un atteggiamento oltre modo prudente, esprimendo in questo momento un parere sfavorevole e consigliando all'amministrazione comunale di prendere un po’ di tempo, approfittando della proroga che il governo ha concesso ai comuni fino al 30 novembre per l'approvazione dei bilanci.
In questo modo, secondo quanto la terna suggerisce, si possono anche approvare, contestualmente, gli assestamenti della manovra, così da risolvere la maggior parte delle criticità che, in questo momento non consentono alla terna di accendere il semaforo verde.
Ovviamente, al consiglio comunale resta la facoltà di regolarsi anche diversamente, votando favorevolmente al bilancio se il dirigente della ripartizione dovesse confutare le tesi dei revisori, fornendo dunque ampie garanzie al consesso.
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