Il sindaco, Gigi Riserbato, ha aperto la replica agli interventi dei vari consiglieri comunali rispondendo alle dichiarazioni “di fuoco” di Nicola Damascelli.
«Se fossi giunto in tempo in aula, ma ero impegnato per motivi istituzionali, avrei sicuramente espresso la mia solidarietà al consigliere. Quella notte qualcuno pensò, male, malissimo, di appiccare il fuoco a quel capannone. Ma la classe politica è chiamata ad evitare interventi pubblici “di pancia” nell’immediato. Feci qualcosa in privato che qualcuno, sono certo ricorderà. Solo recentemente si è saputo, ufficialmente, che quell’incendio è stato doloso e, a maggior ragione, sul punto era consigliabile la prudenza. Ma gli autori non sono riusciti a bruciare i sogni, le speranze e l’impegno di una famiglia che, sono certo, saprà rialzarsi. Il resto non credo sia opportuno che se ne parli in questa sede».
