Sarebbe imminente il ritorno di Fabrizio Ferrante e del suo movimento civico nel Partito democratico. Lo fa capire lo stesso presidente del consiglio comunale da un post in cui, su facebook auspica, la ritrovata unione del partito nel segno di Matteo Renzi. In realtà, gli imminenti appuntamenti a carattere nazionale del Pd sembra siano inducendo gli organi decisionali a favorire il superamento di tutte le situazioni di contrasto delle varie realtà locali: Trani era una di quelle.
E, così, l'organo di garanzia provinciale si sarebbe adoperando perché si mettano da parte le vecchie frizioni. A beneficio di una riconciliazione vi sarebbero, soprattutto, i comportamenti non distonici fra i due gruppi in consiglio comunale: entrambi hanno, quasi sempre, votato allo stesso modo, assumendo, di fatto, una linea politica comune.
Se così fosse, Ferrante e Tommaso Laurora potrebbero annunciare, a breve, il passaggio nel gruppo consiliare del Partito democratico, già formato da Mimmo De Laurentis (capogruppo) e Carlo avantario. E non sarebbe da escludere che, a quel punto, del gruppo entri a fare parte anche Mimmo Cognetti, che pure s’era allontanato da Uniti per Ferrante dichiarandosi indipendente.
A prescindere di quest’ultimo, eventuale passaggio, in ogni caso saremmo in presenza del gruppo consiliare più ampio della minoranza, con quattro o cinque consiglieri, seguito da quello dell’Udc, che ne vanta tre.
