ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

L'anniversario della Disfida di Barletta e l'olio di gomito dei volontari: nuovamente ripulito l'epitaffio dimenticato, in territorio di Trani

Il 13 febbraio del 1503 dovrebbe essere una data di una certa rilevanza, ma spesso cade nel dimenticatoio. Quel febbraio fu combattuta fra tredici cavalieri italiani e tredici francesi la famosa Disfida di Barletta. Un particolare importante ancora oggi spesso s’ignora, la “sfida” fu lanciata nella città di Barletta ma combattuta a Trani. Attenzione non cadiamo, accecati dal futile campanilismo, in facili reazioni ed esclamazioni del tipo “ ci hanno rubato la Disfida” perché è una sciocchezza, ma rendiamoci consapevoli del ruolo che ha avuto la nostra città in questa vicenda.

Trani essendo sotto la dominazione Veneta (1496-1509) risultò, in quanto territorio neutrale, luogo idoneo per svolgere il combattimento. Il certame infatti si svolse in contrada S. Elia. In quello stesso campo nel 1583 Ferrante Caracciolo Duca d’Airola, prefetto delle province di Bari e Otranto, fece erigere un monumento in ricordo della disfida. All’‘indomani della Repubblica Partenopea, nel 1805 fu distrutto dai francesi memori della sconfitta, e riedificato nel 1846 a cura del Capitolo Metropolitano di Trani.

Nel 1903 furono aggiunti i versi di Giovanni Bovio “ in equo certame contro tredici francesi qui tredici di ogni terra italiana nell’unità nell’amore antico e tra due invasori provarono che dove l’animo sovrasti la fortuna gli individui e le nazioni risorgono".

Permettetemi di prendere spunto dalle profonde e quanto mai attuali parole di Bovio, che dovrebbero far tanto riflettere sul concetto di unità e di amore per la tradizione quindi per le radici comuni.

In quest’ottica negli ultimi anni siamo stati a rendere omaggio all‘epitaffio, un gesto puramente simbolico che mira a riportare l’attenzione su questo interessante tema, anche quest’anno relegato quasi nel dimenticatoio. Ringrazio Fabio Dellisanti, Felice Ferrante, Francesco Galantino, Michele Loiodice, Francesco Porcelli, Roberto Povia e Valentina Triminì, che al volo hanno accolto l’invito su fb per condividere un momento assieme. Grazie anche a tutti quelli che avrebbero luto aderire ma son stati impossibilitati dagli impegni.

IL monumento è stato per quanto possibile liberato dalle erbe infestanti, questa volta faceva bella mostra uno pneumatico abbandonato che abbiamo voluto riutilizzare in maniera ironica prima di portarlo all’isola ecologica.

Nel 1975 fu interessato da un intervento di restauro da parte del comune a cui partecipò il Rotary Club che pose una nuova targa con i versi di Bovio, e fu ricollocata una corona di ferro battuto al posto di quella scomparsa, omaggio del Comando del Presidio Militare di Trani, quest’ultima purtroppo ormai ridotta a un filo di ferro irriconoscibile.

In questi giorni protocollerò una richiesta di ricognizione del sito augurandomi che si possa prevedere con i mezzi consentiti (acquisizione/esproprio) un intervento di pianificazione per renderlo fruibile al meglio. Sarebbe opportuno un allargamento, già invocato in questi anni, dell’area adiacente all’epitaffio perché realmente esigua, quasi impraticabile con mezzi o con scolaresche.

Andrea Moselli - Guida turistica


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi