In città circola la notizia della imminente riapertura al traffico motorizzato di Via San Giorgio. Ovviamente, ci auguriamo che si tratti solo di una insensata diceria o della consueta gratuita maldicenza che vuol mettere in cattiva luce l'operato dell'Amministrazione Comunale.
Tuttavia, se la notizia fosse reale non potremmo che esprimere vigorosamente il nostro disaccordo evidenziando che sul tema della riqualificazione del centro storico, della gestione delle ZTL (Zone a Traffico Limitato) ed ancor più sulla gestione delle aree pedonali, l'Amministrazione si è rivelata imprecisa, lacunosa e restia nell'adottare coraggiose quanto opportune scelte ecosostenibili.
Non vogliamo parafrasare la note frase del film Blade Runner, ma serenamente possiamo affermare che noi a Trani "Abbiamo visto cose che voi umani... " . Il ritorno delle auto parcheggiate sotto l'ineguagliabile Cattedrale; uno scempio che non avveniva da anni. L'incerta ed avventurosa gestione estiva del traffico veicolare nella movida sin dentro la banchina del porto. Il clamoroso malfunzionamento dei Pilomat a chiusura dell'area pedonale del centro storico. L'eterno doppio senso di circolazione nella banchina del porto.
E' evidente che l'eventuale riapertura al traffico motorizzato di Via San Giorgio si riallineerebbe alla visione ottusa ed inconcludente sulla gestione del traffico cittadino. Rileviamo che ancora oggi emerge l'anacronistica visione auto-commerciale secondo cui la crisi delle attività commerciali può essere contrastata solo invogliando i cittadini ad entrare fin dentro le vetrine espositive direttamente con l'auto, o tutt'al più consentendo di parcheggiare la grandi ruote dei SUV sul marciapiede.
Ancora una volta vorremmo ribadire che la valorizzazione turistica del centro storico e degli importanti monumenti in esso inclusi potrà avvenire solo potenziando la pedonalizzazione e rendendola permanente nelle porzioni a più levata valenza storico-architettonica. La legambiente ritiene prioritario il consolidamento dell'isola pedonale racchiusa dalla banchina portuale, Via Zanardelli, Piazza Teatro e Via San Giorgio.
