ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

I Verdi ribattezzano la città: «Certo che siamo proprio "sTrani"»

Questa è davvero una città strana.
E’ la città dove si fanno i sopralluoghi per verificare lo stato della costa nel mese di maggio, come se chi amministra questa città vivesse sulla Luna.
È la città dove il problema del mercato settimanale non si risolve ma lo si scarica un po’ ciascuno per tutti i quartieri della città (adesso tocca alla zona Nord).
E’ una città dove chi adesso amministra ha approvato, alzando la mano in Consiglio Comunale senza nessun problema, il nuovo PUG senza che lo stesso prevedesse un’idonea area per i servizi (mercato settimanale, ittico, ortofrutticolo, area camper, area attrazioni etc) e che adesso si meraviglia dello sconcio in cui la città si trova.
E’ la città dove chi amministra ha condiviso le scelte di pseudo “Estati Tranesi”e Tif vari utili solo per buttare al vento milioni di euro; soldi che probabilmente avrebbero risolto una volta per tutte il problema degli accessi a mare della Costa a Sud.
E’ la città in cui invece che valorizzare la Darsena fonte di ricche entrate per tutti i comuni del Mondo la depotenzia e la abbandona a se stessa.
E’ la città in cui si polemizza per la mostra di antiquariato dei gazebo bianchi in Piazza Quercia, che tutto sommato la rendono viva, ma che senza batter ciglio, poiché ha premiato elettoralmente gli stessi soggetti, ha accettato che si rifacessero piazze e piazzette per farci mettere sopra i tavolini ai bar (legittimo ma senza rubare spazio ai pedoni) o luoghi silenziosi di meditazione (piazza Longobardi).
E’ la città dove coloro che sostengono l’amministrazione la attaccano a mezzo stampa (contratto di quartiere, pubbliche affissioni ed altro) ma che poi con dedizione alzano la manina in C.C. per votare a favore dei provvedimenti della stessa amministrazione in attesa del solito osso da spolpare (dicasi assessorato).
E’ la città in cui si parla di delocalizzazione della stagione turistica ma non ci si accorge ( pazzesco) che in realtà a Trani i turisti già ci sono in Primavera e che al contrario dovrebbe adoperarsi per farli venire per le lunghe vacanze estive (a meno che non ci si accontenta dei parenti Milanesi di ritorno a Trani sempre benvenuti).
E’ la città dove mancano i parcheggi e l’unico realizzato resta abbandonato. E’ la città dove si sono inaugurati parchi (villa Bini) che a distanza di pochi mesi sono regolarmente chiusi.
Questa è la città in cui ci sono alcuni intelligentoni che di tutto questo sfascio danno la colpa all’opposizione e non ai soggetti che da oltre dieci anni “governano” con il consenso dei Tranesi!
Infine alleghiamo alcune considerazioni da noi protocollate circa dieci anni addietro sui problemi della costa a sud che qualcuno finge di avere scoperto per caso nel 2014!
Facciamo una proposta: si rinunci a spendere le centinaia di euro previsti per la seconda edizione del TIF, tanto i cari cittadini dei paesi limitrofi verranno lo stesso nella nostra città, e si destinino quelle risorse per la sistemazione DEFINITIVA della costa sud della nostra città!
Ancora una volta con la stagione estiva oramai alle porte, inascoltati da anni, cerchiamo di portare il nostro solito contributo di idee concrete, visto che ad amministrare ci sono altri, per risolvere la situazione di difficile fruibilità della costa a sud della città verso Bisceglie e la situazione di grave pericolo che ogni fine settimana viene a crearsi nel tratto di costa che dalla c.d. “Seconda spiaggia” porta la Lido Matinelle.
Infatti, nonostante le denunce alla magistratura, gli interventi dei Vigili Urbani e dei vari corpi della Polizia Giudiziaria, da noi accompagnati nei vari sopralluoghi, le stradine che portano a mare nel tratto di costa dopo il lido “Mattinelle”, tranne che in un solo punto grazie anche alla buona volontà di alcuni privati, continuano ad essere sbarrate da cancellate.
Tale situazione di fatto priva i cittadini Tranesi di un lungo tratto di mare che appare riservato a pochi privilegiati o arditi che riescono ad individuare impervi sentieri che scendono a mare.
Da sempre abbiamo proposto, nella incertezza della proprietà delle suddette stradine, di trovare un modo con il quale contemperare i diritti dei residenti, i quali reclamano la proprietà delle strade, con quelli di tutti gli altri cittadini Tranesi che invece anelano un posto al mare.
Invece nulla è stato fatto poiché le stradine continuano ad essere sbarrate ed i tranesi sono privati del loro mare.
Quindi proponiamo alcuni interventi che si possono attuare fin da subito:
1) verifica immediata dello stato delle cessioni stradali, obbligatoriamente fatte in favore del Comune di Trani, da coloro che hanno edificato lungo la strada Statale verso Bisceglie che, in alcuni casi, continuano di fatto ad essere vere aree private perché anch’esse chiuse alla pubblica fruibilità;
2) creazione di corsie di sicurezza per i pedoni che lasciano l'auto nei parcheggi a ridosso della statale delimitate da barriere solide ben visibili con relativi attraversamenti pedonali;
3) messa in sicurezza, previa autorizzazione del demanio, della stradina a ridosso della falesia nonchè delle scale di discesa a mare da Lido Matinelle al Ponte della Lama;
4) sottoscrizione di convenzioni non onerose con i locali pubblici posti lungo la statale per il parcheggio delle autovetture con accesso regolamentato;
5) presenza fissa di vigili urbani almeno nel fine settimana.”

Michele di Gregorio - Francesco Laurora - Verdi Trani

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato