ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Riduzione degli psicologi nelle Asl, la preoccupazione del Presidente dell'Ordine: «Aumenta il disagio psichico e diminuisce l'assistenza. Sembra un viaggio nel passato»

L’Ordine degli Psicologi della Puglia manifesta profonda preoccupazione nei confronti delle politiche sanitarie regionali che hanno messo in atto una riduzione numerica degli psicologi nelle piante organiche delle ASL e delle Aziende Ospedaliere pugliesi. Un processo regressivo che ignora i principi sanciti da oltre mezzo secolo dall’Organizzazione Mondiale della Sanità che intendono la salute non come assenza di malattia ma come la coesistenza di benessere fisico, psichico e sociale.

Gli atti organizzativi delle strutture delle ASL, adottati negli ultimi mesi sono limitati ad una visione parziale e propriamente organicistica di salute, priva di un reale accertamento dei bisogni, con l’unico scopo di tagliare i servizi di assistenza psicologica, costringendo le strutture esistenti ad accorpamenti disfunzionali e inadeguati ad una domanda sempre più crescente di servizi necessari alla tutela e alla prevenzione nel campo della salute mentale.

La gravità della situazione coinvolge tutti i servizi pubblici offerti attraverso Consultori, Centri di Salute Mentale, Servizi di Riabilitazione, Servizi per le Dipendenze Patologiche , Servizi di Neuropsichiatria Infantile. “In particolare – spiega il Dott. Di Gioia – le delibere emanate dall’ASL BA riducono impropriamente le unità operative semplici di assistenza psicologica previste da precedenti atti aziendali in ogni distretto socio sanitario, così come le unità operative di assistenza consultoriale. Tutto questo – continua il Presidente degli psicologi pugliesi – a fronte dei dati allarmanti forniti dalle rilevazioni epidemiologiche che rilevano un crescente aumento del disagio psichico nella popolazione legato al momento storico, nonché all’aumento di patologie croniche e gravi che richiedono un intervento complesso e multidisciplinare”.

L’Ordine degli Psicologi si chiede come la Regione Puglia intenda rispondere ai cittadini la cui sofferenza psichica cresce in rapporto ad una società sempre più eterogenea ed in forte crisi economica, come, con questa continua riduzione di mezzi e professionisti, possa intervenire nei sempre più frequenti episodi di violenza nei confronti di donne e minori, come intenda fare prevenzione e riabilitazione a fronte di un numero sempre più elevato di suicidi, all’aumento del numero di patologie psichiatriche, dei disturbi dello sviluppo e alla nascita di nuove dipendenze.
Critiche sono mosse anche nei confronti delle scelte operate nell’ambito della riabilitazione che, pur essendo campo elettivo della multidisciplinarietà, viene denominata riduttivamente come “medicina fisica”. Preoccupazione è espressa anche sulla “psichiatrizzazione” delle disabilità con l’assegnazione dei minori disabili alla neuropsichiatria e sulla “medicalizzazione dei Consultori”.
“Stiamo assistendo – afferma il Presidente dott. Di Gioia – ad un ritorno al passato, a principi medicali in voga nell’Ottocento, che ripudiano la riforma ed i miglioramenti introdotti sin dalla Legge Basaglia”.

La figura dello psicologo è incomprensibilmente esclusa dai piani di una riqualificazione dell’assistenza sanitaria pugliese. “La Regione Puglia – denuncia il Presidente dell’Ordine degli Psicologi – ha organizzato le Commissioni deputate a programmare e fornire indirizzi sulle attività sanitarie senza prevedere in alcun modo al loro interno la presenza di psicologi”.

“L’orientamento della Regione Puglia non solo contravviene palesemente agli indirizzi in merito della letteratura scientifica e della ricerca, ma non garantisce i livelli essenziali di assistenza e disattende i principi minimi del dettato legislativo”. A questa situazione si aggiungono le deliberazioni assunte da alcune direzioni generali delle AA.SS.LL . che contravvengono e si pongono in conflitto ai regolamenti dei servizi sanitari definiti dagli organismi regionali (Commissioni Regionali, Consiglio Regionale e Giunta Regionale) ai quali vengono delegate le funzioni di organizzazione che valgono sull'intero territorio di riferimento.
Le deliberazioni adottate da singole direzioni generali disegnano una sanità a macchia di leopardo nella quale non vengono garantiti alle cittadine ed ai cittadini pugliesi parità di accesso ai servizi e la erogazione dei medesimi servizi contravvenendo al principio di equità.
“È per queste ragioni – chiude Di Gioia - che riteniamo fondamentale informare e rendere consapevoli tutti i cittadini delle conseguenze che ben presto subiranno a causa di queste politiche, impegnandoci a fare quanto possibile per modificare questa tendenza ad una gestione involutiva della salute”.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato