Questa mattina alcune mamme molto volenterose invitavano tutti i genitori interessati, a partecipare ad una manifestazione di protesta per domani mattina, venerdì 24, presso il Comune a proposito della mancata partenza del servizio di refezione scolastica.
Non volendo rimarcare l’ennesima dimostrazione, non richiesta, d’incapacità, inidoneità, superficialità e inadeguatezza ad amministrare la cosa pubblica, costringendo i genitori (dopo che hanno protestato i pescatori, gli agricoltori, i lavoratori delle cooperative e gli ultras della squadra di calcio), a perdere tempo recandosi al Comune per rivendicare un servizio assai “banale”, suggeriamo un rimedio immediato.
Dando, comunque, onore e merito ai genitori che “scenderanno in piazza” e che avevano avuto già “rassicurazioni”, a chiacchiere, comunicati stampa e fotografie, dal sindaco e dell’assessore competente fin dal mese di luglio sulla partenza della refezione scolastica, quale genitore, ed al netto di tutti i meritevoli interventi sull’argomento, chiedo pubblicamente all’assessore competente di predisporre domani mattina, considerato che non è stato fatto prima e nel caso non vi provvedesse questa notte, ed alla luce dei tempi notevolmente e colposamente lunghi della gara già indetta, un’indagine di mercato o una richiesta di manifestazione di interesse rivolta a più soggetti qualificati avente ad oggetto il servizio di ristorazione scolastica, per le scuole dell’infanzia ed elementare, ed avente le stesse caratteristiche qualitative ed organizzative di quelle del Bando, fino alla aggiudicazione definitiva della gara bandita ed utilizzando le risorse già stanziate o attingendo dal fondo di riserva.
In questa maniera il servizio partirebbe celermente senza aspettare la gara e gli eventuali strascichi giudiziari della stessa (ricorsi al Tar, integrazione documentale etc).
Certo, qualcuno dovrebbe avere il coraggio di assumersi delle responsabilità. Ma si tratta delle normali responsabilità che assumono quotidianamente coloro che sono capaci di amministrare la “Cosa Pubblica” nel pieno e normale rispetto della legalità e delle regole. La gara avreste dovuto farla per tempo!
Non si può continuare a scaricare l’incapacità di amministrare sui cittadini siano essi genitori, agricoltori, pescatori, commercianti, lavoratori, disoccupati o tifosi!!
Michele di Gregorio - Verdi Trani

