Comunicato stampa
«L’Assessore Pentassuglia, così come richiesto dal Gruppo Consiliare - Regione Puglia di Sinistra Ecologia e Libertà e PD, ha bloccato il Piano di Rientro 2. A "cascata", per noi a Trani, lascia intendere che il Pronto Soccorso non chiude. Se fossimo stati dei venditori di pentole o materassi, come molti altri politici locali, ci saremmo fermati a questa secca ed inconfutabile comunicazione, senza però aggiungere che è solo per ora.
Anche perché il Ministero sta per tagliare un'altra volta per quasi 200 milioni di euro i fondi destinati alla sanità pugliese. Per amore di chiarezza e nel tentativo di fare le cose per bene sulla tragicomica vicenda dell’Ospedale di Trani abbiamo sempre detto di propendere per le politiche della salute e non di una Sanità legata ad un mero calcolo tecnico – contabile.
Salvaguardare a parole una cosa che non esiste più, ormai di fatto e da tempo, come l’attuale Pronto Soccorso di Trani, è demagogia allo stato puro. Non bastano certo i comunicati stampa dei politici locali, che sono il termometro di visibilità personali più che di interesse collettivo.
Per approfondire questa tematica, per capire cos’è un Piano di Rientro, da dove nasce, chi lo impone o come si struttura ci diamo appuntamento nei prossimi giorni in un pubblico incontro, con il dott. Attollini ex Assessore Regionale alla Sanità».
Antonio Mazzilli
Coordinatore Sel Trani
Pubblicato ore 12:20
