Dopo aver esplorato le opportunità offerte dal mercato internazionale, attraverso il ciclo di videoconferenze realizzato negli scorsi mesi, il GAL Ponte Lama ha accolto l’invito della Camera di Commercio italiana per la Svizzera a partecipare a “Gastronomia”, salone elvetico del settore alberghiero e della ristorazione. Tale evento si tiene presso il quartiere fieristico di Losanna fino a domani, 12 novembre e, storicamente, conta oltre 200 espositori.
Obiettivo della partecipazione è dare l’opportunità alle aziende agroalimentari locali di acquisire nuovi business-partner attraverso il contatto diretto con decision-makers elvetici. Questa occasione per far conoscere il proprio prodotto oltre frontiera, rientra nell’ambito del progetto di cooperazione transazionale “Distretto Agroalimentare di Qualità Terre Federiciane - Filiera dei prodotti di Puglia e Basilicata”, che ha fra le sue peculiarità quella di promuovere attività di commercializzazione.
Per fare breccia sulle tavole svizzere, il Gruppo di Azione Locale di Bisceglie e Trani si presenta con un ampio paniere di produzioni autentiche quali prodotti da forno, olio extra vergine d’oliva, conserve, vino, prodotti lattiero-caseari, prodotti dolciari e
prodotti ittici, sulla scia della già avviata collaborazione con il GAC Terre di Mare.
Diversi gli operatori svizzeri che hanno già manifestato interesse a visitare il nostro stand, per degustare e richiedere informazioni tecniche sui “nostri” prodotti, nonché acquisire i contatti diretti con le aziende espositrici.
Le nostre aziende hanno, peraltro, tutte le caratteristiche di qualità ed affidabilità richieste dai mercati internazionali, nonché da quello svizzero, in quanto vantano riconoscimenti e certificazioni di qualità, risultando perciò adatti al canale Ho.re.ca e alla Grande Distribuzione Organizzata, con cui il GAL Ponte Lama vanta già esperienze di partnership.
Il Gruppo di Azione Locale Ponte Lama si conferma così Agenzia di Sviluppo del territorio favorendo l’aggregazione dei produttori e l’internazionalizzazione delle aziende locali, facendo leva sulla diffusione delle conoscenze sui metodi di produzione e sulle proprietà nutrizionali e salutistiche dei nostri prodotti, mantenendo alto il nome del Made in Italy.
