Vendite in calo, situazione economica "aggravata" dalla decisione di istituire il senso di marcia in uscita in prossimità della strettoia di via Pozzopiano. Lo denunciano il coordinatore dei commercinati di Pozzopiano, il sig. Raffaele Lorusso ed il segretario Confesercenti Bat, Mario Landriscina.
La denuncia è seguita da una richiesta specifica: invertire il senso di marcia, consentendo così alle auto di "entrare" in città e non doversi imbattere nella serie di gimcane per raggiungere il lungomare, Colonna o la zona commerciale.
«La zona non è fruibile e questo senso di marcia non fa altro che confondere chi arriva in città con la 16/Bis» scrivono. Ma Confesercenti, sottolinea anche la necessità degli espropri per allargare quella strettoia: «Non è più procastinabile nel tempo la decisione di procedere urgentemente all'esproprio per motivi di interesse pubblico (ormai se ne parla da vent'anni), ciò che si vorrebbe far rilevare e garbatamente contestare è il senso di tale decisione poiché non si comprende il perchè tale senso sia stato istituito in direzione "uscita" dalla città. In attesa di un veloce definizione delle procedure di esproprio, chiediamo di invertire il senso di marcia».
Pubblicato ore 15:33
