È la terza lettera anonima che riceve da quando è consigliere comunale. Non ricorda la data della prima, ma molto bene quella della seconda: 7 maggio. La ricordano anche i carabinieri della Compagnia di Trani presso i quali Raimondo Lima, rappresentante di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale si è recato ieri per sporgere denuncia contro ignoti.
In particolare, secondo quanto riferisce lo stesso consigliere comunale «la lettera contiene minacce sulla mia attività politica. Mi dispiace per chi mi vuole male, ma chi fa politica, come me, non riuscirete a farlo fuori. E grazie ancora per la pubblicità».
Poiché il consigliere non ha rivelato in alcun modo cosa sia scritto nella missiva, si possono solo avanzare ipotesi su questo «mistero nel mistero», provando, per esempio, a collegare la lettera alla sempre più serrata battaglia politica di Lima contro illegalità ed abusivismo degli impianti pubblicitari. In una recente intervista televisiva, il consigliere ha ribadito l'importanza del Piano degli impianti pubblicitari «e le conseguenze che ne derivano dall’ennesimo rinvio. Al prossimo consiglio comunale - aveva fatto sapere - non ci saranno più scuse e vincoli che tengano: diciamo una volta per tutte “stop” al danno erariale ed agli abusivi».
Se tale attività politica abbia determinato il risentimento di qualcuno, al punto da minacciare Lima con una lettera anonima, possono saperlo solo l’interessato e le forze dell'ordine: a loro il compito d’indagare. Intanto, fino a ieri sera, nessun messaggio ufficiale di solidarietà a sostegno del consigliere.
