Riceviamo e pubblichiamo
Nella nostra città, in Via De Robertis n.76, presso i locali della parrocchia di San Giuseppe, da più di vent’anni, è stata realizzata, grazie alla Caritas Diocesana e a Caritas Italiana, un‘importante opera-segno: la mensa cittadina per i fratelli in difficoltà. Non solo a Natale ma anche a Pasqua, Capodanno ma, soprattutto, tutti i giorni dell’anno, a chiunque si presenti alla nostra porta, viene offerto un pasto completo: primo, secondo, contorno, frutta, pane, focaccia e, a volte, dolce.
Il servizio che prevede un lavoro capillare e costante, è realizzato al 98% da volontari che turnano nei servizi ci cucina ( provenienti da alcune delle parrocchie della città) e da un altro gruppo di volontari, legati alla Caritas cittadina, che provvedono all’apertura e chiusura dei locali, alla somministrazione dei pasti e supportano le operazioni di cucina. Il pane, la focaccia ed i dolci ci vengono donati da alcuni panifici della città e in questa maniera si riesce ad offrire almeno un pasto caldo e completo, a pranzo, a tanti nostri fratelli, di cui molti senza fissa dimora e per la maggior parte autoctoni.
Da qualche anno, grazie alla disponibilità dei nostri volontari, la mensa è aperta la sera della vigilia di Natale, dalle ore 20, per condividere la cena con i nostri fratelli in difficoltà.
Anche durante queste festività natalizie, quindi, apriremo ogni giorno le porte della nostra mensa, in una disponibilità quotidiana che, con discrezione e amore, vuole essere segno di vicinanza e solidarietà a molti emarginati del nostro territorio.
L’attenzione agli ultimi del mondo, spesso invisibili agli occhi di molto ma amati dal Cristo è un impegno costante, che non aspetta le feste per realizzarsi poichè la fame, la povertà, il disagio, la solitudine, accompagnano un numero sempre più crescente di persone tutti i giorni dell’anno.
A questi bisogni, a queste richieste, a volte inespresse, la Caritas Cittadina ed i suoi volontari, in silenzio, senza proclami e contando solo sulle proprie forze, tentano di dare risposta perchè, come sosteneva don Tonino Bello “… se volete vedere una grande luce, dovete ripartire dagli ultimi!”.
Giusy Venuti, referente Caritas Cittadina Trani
